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Casoria contro l’omotransfobia e le discriminazioni: la marcia per i diritti attraversa la città

Una manifestazione unica nel suo genere: un vero e proprio Pride che coinvolge gli studenti del territorio

Casoria contro l’omotransfobia
e le discriminazioni:
la marcia per i diritti attraversa la città

Una manifestazione unica nel suo genere:
un vero e proprio Pride che coinvolge gli studenti del territorio

Si è svolta oggi Casoria Freedom – Marcia per i diritti contro la discriminazione, all’indomani della Giornata mondiale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia, che alla sua seconda edizione è già diventato un appuntamento consolidato per la città di Casoria per contrastare le discriminazione e le violenza causate da orientamento sessuale e identità di genere. Una marcia che di fatto è un vero e proprio Pride, unico nel suo genere perché coinvolge le scuole del territorio.

Una marcia in parte sottotono, a causa del lutto cittadino per la scomparsa improvvisa di un ragazzo di 16 anni a causa di uno shock anafilattico, ma fortemente voluta e confermata dall’amministrazione e dagli organizzatori solidali con il lutto della famiglia.

Con questa manifestazione l’amministrazione di Casoria ribadisce di essere contro ogni forma di odio e discriminazione in particolare motivate da orientamento sessuale e identità di genere.

Presenti alla manifestazione il Sindaco Raffaele Bene e il Vicesindaco e assessore alla cultura Gaetano Palumbo oltre a molti componenti del Consiglio della Giunta cittadina. Presente anche Luca Trapanese, Vicepresidente della Regione Campania che ha portato sul palco la sua storia personale di genitore single omosessuale. Toccante anche l’intervento di Siro Nespola, docente e cittadino di Casoria oltre che attivista queer che ha lanciato agli studenti un messaggio di amore e libertà.

“E’ stato Importante – dichiara Antonello Sanninopresidente di Antinoo Arcigay Napoli – aver ricordato che la città di Casoria è vicina alle istanze della comunità lgbtqi+ tutto l’anno, non solo durante la marcia ma anche con una legge regionale contro l’omo-lebso-bi-transfobia e un centro antiti-discriminazione e casa di accoglienza che sarà aperta a breve in zona”.

L’iniziativa è stata voluta da Antinoo Arcigay Napoli e Arci Mediterraneo insieme al Comune di Casoria nell’ambito del Progetto As.S.O. con il sostegno di Cantiere GiovaniCroce Rossa Italiana – Comitato Napoli NordProtezione Civile “Le Aquile” e Pro Loco Insieme.

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