
LETTERA APERTA ALLE ISTITUZIONI: SCORRIBANDE IN VIA MODIGLIANI A MONTERUSCIELLO, SI ASPETTA IL MORTO PRIMA DI INTERVENIRE?
E’ diventata una situazione insostenibile quella che da alcuni mesi e soprattutto negli ultimi giorni sta angosciando tutti noi residenti di via Modigliani a Monterusciello. Un’arteria stradale ma soprattutto un rettilineo che è diventato un vero e proprio circuito da corsa al pari del Mugello o di quello di Misano Adriatico. Solo che a differenza dei due autodromi in questa arteria ci vivono famiglie con i propri figli piccoli che vorrebbero svolgere la loro giornata in piena serenità. Invece, soprattutto negli ultimi giorni sono notevolmente aumentate le scorribande lungo via Modigliani con motorini o motociclette, condotti per lo più da giovanissimi, spesse volte minori privi di patentino o casco o addirittura senza assicurazione, che inconsciamente non solo impennano con i mezzi a due ruote. Ma effettuano scorribande a folle velocità facendo delle vere e proprie corse: mettendo a repentaglio la loro vita e l’incolumità soprattutto di chi sta transitando con la propria auto magari per andare a lavoro o sta andando a fare un servizio, oltre, alle persone che si trovano a piedi, soprattutto anziani e bambini, lungo i marciapiedi di via Modigliani. In questo tratto c’è un campo di basket, una villetta e delle strutture sportive con un via vai continuo di persone a piedi o in auto. Scorribande con motorini che un tempo venivano effettuato di notte ma che ora vengono effettuate a qualsiasi ora del giorno, incuranti dell’incolumità delle persone magari anche con un mezzo a due ruote truccato e maggiorato di cilindrata per avere una velocità maggiore.
Negli ultimi giorni sono diversi gli incidenti che giovani incoscienti e a folle velocità su motorini e motociclette hanno arrecato danno materiale e soprattutto fisico sia ai residenti di via Modigliani, sia a persone che erano solo venuti per portare i figli alle strutture sportive o da un amico. Incidenti che hanno visto feriti con l’intervento sia di ambulanze che delle forze dell’ordine.
Il nostro grido di allarme lo rivolgiamo alle istituzioni di ogni genere: si attende il morto prima di intervenire?
Per questo motivo chiediamo l’installazione di dossi che limitano la velocità lungo tutto il rettilineo di via Modigliani, oltre a telecamere di video sorveglianza e soprattutto un maggior numero di posti di blocco delle forze dell’ordine di giorno e di notte.
Sperando che la nostra richiesta venga recepita dalle istituzioni prima che accada l’irreparabile.
I residenti di via Modigliani a Monterusciello



