Sport

Napoli, durissima contestazione al Maradona per l’ultima di campionato

Curva A e Curva B, assieme a tutto il resto dello stadio, sono arrivate al punto di saturazione dopo l'ennesima figuraccia sul campo: forte contestazione all'indirizzo di calciatori e società per aver 'disonorato maglia e tricolore'

Il Napoli non riesce a redimersi nemmeno all’ultimo appuntamento stagionale contro un Lecce che non aveva più nulla da chiedere al campionato. Prima, durante e dopo la partita è scoppiata la protesta dei tifosi: fischi, mugugni e striscioni hanno accompagnato gli azzurri per gli ultimi 90 minuti di un’annata da archiviare al più presto.

Dopo l’ormai consueto quarto d’ora di silenzio delle curve è partita la contestazione indirizzata ai calciatori e al presidente De Laurentiis. Eloquente lo striscione esposto dalla Curva B partenopea: “C’era un titolo da onorare ma avete giocato senza lottare… Dal trionfo al tonfo. Vi siamo grati, ma a stento sarete ricordati!”. Fa da eco la Curva A: “Di questa stagione fallimentare l’unica a salvarsi è la maglia, vada altrove chi per lei non ha dato battaglia”. Al triplice fischio sono partite bordate di fischi assordanti per i giocatori, che hanno deciso di rientrare direttamente negli spogliatoi a testa bassa. Nella partita degli addi nessun giro di campo per Zielinski, nemmeno convocato, così come per Osimhen, che ha invece salutato compagni e staff a bordocampo. Fischi anche per Giovanni Di Lorenzo al momento della sua uscita: insistenti sono le voci su un futuro lontano da Napoli del capitano. Addio con l’amaro in bocca pure per Francesco Calzona, che già da oggi è tornato a svolgere le mansioni di ct della Slovacchia in vista di EURO2024.

Articoli correlati

Back to top button