
Incidente al porto di Pozzuoli, Ioffredo (SI): «Basta fatalità, serve un cambio radicale sulla sicurezza»
«L’incidente avvenuto ieri nel porto di Pozzuoli rappresenta un episodio gravissimo che ha coinvolto tre operai, colpiti da una gru durante le operazioni di lavoro per l’installazione del pontone», esordisce Stefano Ioffredo, Segretario Provinciale di Napoli di Sinistra Italiana. L’intervento in questione rientra nel piano straordinario del governo per garantire la funzionalità dello scalo, pesantemente condizionato dal fenomeno del bradisismo.
Ioffredo non nasconde lo sconcerto per l’ennesima tragedia sfiorata: «Provo una rabbia profonda e una sincera preoccupazione per quanto accaduto: rabbia perché non è possibile che episodi come questi continuino a ripetersi ogni giorno e non possano essere considerati normali o semplici fatalità; preoccupazione perché è impossibile non pensare a ciò che stanno vivendo questi operai e le loro famiglie in queste ore, in particolare alle condizioni dell’operaio che ha riportato conseguenze gravissime dall’impatto».
Oltre alla solidarietà e all’augurio di una pronta guarigione per gli operai colpiti, la nota punta il dito sulla necessità di accertare i fatti: «Mi auguro che venga fatta al più presto piena chiarezza sulle dinamiche dell’incidente e sulle eventuali responsabilità. Non si può più accettare, nel 2026, che si verifichino episodi di questo genere e che le persone rischino la propria vita sul luogo di lavoro».
In conclusione, l’appello alle istituzioni per un intervento strutturale: «Serve un cambio radicale, con maggiori investimenti sulla sicurezza e sui controlli. Bisogna mettere in campo azioni concrete e fornire risposte chiare per porre fine a questo drammatico fenomeno che ormai rappresenta un’orrenda quotidianità nel nostro Paese. Nessuno – conclude Ioffredo – deve rischiare la vita per portare a casa un pezzo di pane».
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