
A3 Napoli-Pompei-Salerno, interrogazione di Borrelli al MIT: “Disparità inaccettabile nel pedaggio tra automobilisti con e senza telepass”
Il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli ha presentato un’interrogazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sulla gestione dei pedaggi dell’autostrada A3 Napoli-Pompei-Salerno, affidata dal 2022 alla società Salerno Pompei Napoli S.p.A. Al centro dell’atto parlamentare c’è la disparità di trattamento tra gli utenti. Chi ritira il biglietto al casello paga una somma fissa alle barriere di Napoli Barra o Nocera Inferiore, indipendentemente dalla distanza effettivamente percorsa. Chi utilizza il telepedaggio, invece, paga in base alla tratta realmente effettuata.
“È un disequilibrio evidente e inaccettabile. Il pedaggio dovrebbe essere calcolato in modo equo e uniforme per tutti, sulla base della distanza percorsa, non in base al sistema di pagamento utilizzato. Oggi, invece, chi non dispone del telepedaggio rischia di pagare una tariffa non proporzionata alla tratta realmente percorsa, mentre solo chi utilizza il dispositivo può beneficiare di un calcolo più aderente all’effettivo utilizzo dell’autostrada”, dichiara Borrelli. “La convenzione prevede investimenti, adeguamenti tariffari e una lunga durata della concessione. Proprio per questo gli utenti hanno diritto a criteri chiari, trasparenti e non discriminatori. Chiediamo al Ministero di intervenire per rendere uniforme il calcolo del pedaggio sull’A3, affinché sia proporzionato alla tratta percorsa, superando così un sistema che penalizza chi non utilizza il telepedaggio. Oggi – conclude il deputato – esistono tecnologie di rilevazione delle targhe già utilizzate anche per altri controlli, a partire da quelli sulla velocità: il MIT chiarisca perché non possano essere impiegate anche per garantire un pedaggio più equo, uniforme e indipendente dal mezzo di pagamento scelto dall’automobilista”.



