
Rc Auto e caro benzina, il 26 settembre mobilitazione a Napoli promossa dal Comitato “Assicuriamoci di essere tutti uguali”. In piazza il deputato Borrelli (Avs): “Invece delle mance elettorali sul bollo auto, governo introduca norme di equità per i cittadini”
Una nuova mobilitazione per chiedere l’introduzione della Tariffa Unica Nazionale Rc Auto e interventi seri contro il caro benzina si terrà sabato 26 settembre alle ore 11:30 in Piazza del Carmine a Napoli. L’iniziativa, promossa dal Comitato “Assicuriamoci di essere tutti uguali”, con il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli e Cosimo Merolla, punta i riflettori sulle iniquità dell’RC Auto e sulle storiche discriminazioni territoriali che penalizzano gli automobilisti campani e del Mezzogiorno. Ma anche sull’impennata dei prezzi della benzina, che non trovano un freno.
“Il governo deve svegliarsi e affrontare con serietà la stangata sulle assicurazioni e sui prezzi della benzina che pesano sulle famiglie – afferma il deputato Borrelli – Invece di proporre inutili mance elettorali, come la cancellazione del bollo auto, l’Esecutivo pensi a ratificare immediatamente norme giuste per la cittadinanza. Prima di tutto va affrontato in maniera seria il caro benzina, non con sconti di pochi centesimi a litro che non servono a nulla ma con interventi strutturali. Accanto a questo se si vuole intervenire sui rincari nel comparto auto si deve subito approvare la Tariffa Unica Nazionale per l’Rc Auto, destinata a tutti gli automobilisti che non commettono incidenti. Questa sarebbe una norma profondamente giusta, in grado di garantire un risparmio reale ed efficace per milioni di italiani che oggi vengono penalizzati solo in base alla residenza anagrafica. Una riforma di civiltà che, peraltro, non andrebbe a gravare in alcun modo sulle casse dello Stato, al contrario del bollo auto. Stessi diritti e stesse regole, chiediamo solo questo e non faremo un passo indietro finché non ci sarà un cambiamento”. Ha concluso il deputato di AVS Francesco Emilio Borrelli.



