
Casaluce, completata la bonifica di via Piro Consortile: inaugurati la bacheca informativa e il murale simbolo della rinascita
31 luglio 2026 – Un luogo simbolo del degrado trasformato in un esempio di rigenerazione ambientale e partecipazione civica. È stata inaugurata questa mattina l’area riqualificata di via Piro Consortile, a Casaluce, al termine degli interventi di bonifica e recupero ambientale realizzati dal Commissario Unico per la bonifica, Gen. Giuseppe Vadalà, nell’ambito delle attività di risanamento del territorio campano segnato dal disastro ambientale.
Alla cerimonia hanno preso parte la Prefetta di Caserta, Lucia Volpe, il sindaco di Casaluce Francesco Luongo, numerose autorità civili e militari, rappresentanti delle istituzioni e cittadini, testimoni di una giornata che ha unito tutela dell’ambiente, educazione civica e arte.
Nel corso dell’evento sono stati inaugurati la bacheca informativa, che racconta il percorso di recupero dell’area, e il murale realizzato dall’artista Frenk, opera nata con il coinvolgimento diretto dei bambini, protagonisti della giornata e chiamati a lasciare il proprio segno come simbolo di un futuro costruito sul rispetto del territorio.
L’iniziativa ha voluto trasmettere un messaggio chiaro: la bonifica non si esaurisce nella rimozione dei rifiuti, ma continua attraverso la cultura della legalità, della bellezza e della responsabilità collettiva.
«La macchina va a pieno regime – ha dichiarato il Gen. Giuseppe Vadalà – l’evento di oggi è soprattutto dei bambini. La Campania deve essere resa immacolata.»
Parole che sintetizzano la missione del Commissario Unico: restituire ai cittadini territori finalmente liberi dall’inquinamento e promuovere una nuova coscienza ambientale partendo proprio dalle giovani generazioni.
L’opera di riqualificazione di via Piro Consortile rappresenta un ulteriore tassello del percorso di risanamento che interessa numerosi comuni della Terra dei Fuochi, dove gli interventi di bonifica vengono accompagnati da iniziative di sensibilizzazione rivolte alle comunità locali.
L’arte, in questo contesto, diventa strumento di rinascita. Il murale di Frenk, realizzato anche grazie all’entusiasmo e alla partecipazione dei bambini, trasforma un luogo un tempo associato all’abbandono in uno spazio capace di raccontare speranza, cura e rispetto dell’ambiente.
La giornata si è conclusa con un forte messaggio condiviso dalle istituzioni presenti: la tutela del territorio è una responsabilità collettiva che richiede l’impegno costante dello Stato, delle amministrazioni locali e dei cittadini, affinché la Campania possa lasciarsi definitivamente alle spalle le ferite dell’inquinamento e diventare un modello di rinascita ambientale.




