
POZZUOLI, OPPOSIZIONE ALL’ATTACCO: “CONSIGLIO INTERROTTO PER EVITARE IL CONFRONTO”. MA C’ERANO ANCHE PROBLEMI TECNICI
Si accende il dibattito politico a Pozzuoli dopo l’interruzione dell’ultima seduta del Consiglio Comunale. A puntare il dito contro la maggioranza sono stati i consiglieri di opposizione Lydia De Simone, Marzia Del Vaglio, Guido Iasiello, Vincenzo Figliolia, Carlo Morra, Gianluca Sebastiano e Riccardo Volpe, che in una nota congiunta parlano di una scelta dettata da motivazioni politiche più che tecniche.
Secondo i sette esponenti dell’opposizione, la sospensione dei lavori sarebbe stata determinata dalle difficoltà della maggioranza nel garantire la presenza dei propri consiglieri in aula. Nel comunicato vengono evidenziate diverse assenze tra i gruppi che sostengono l’amministrazione e una progressiva riduzione delle presenze durante la seduta, elementi che avrebbero contribuito a una situazione di fragilità numerica e politica.
“Quando una maggioranza non riesce a garantire la presenza dei propri consiglieri e sceglie di interrompere una seduta anziché affrontare il dibattito, il problema non è tecnico ma politico”, affermano i firmatari della nota, definendo quanto accaduto un episodio grave sotto il profilo istituzionale.
L’interruzione del Consiglio ha comportato il rinvio di diversi punti all’ordine del giorno, tra cui interrogazioni e atti riguardanti il porto, la mobilità, il demanio e altre questioni di interesse per cittadini e operatori economici.
Tuttavia, secondo quanto appreso, nel corso della seduta si sarebbero effettivamente verificati problemi tecnici all’impianto audio dell’aula consiliare, con diversi microfoni che non funzionavano correttamente e che hanno reso difficoltoso lo svolgimento dei lavori e degli interventi dei consiglieri.
Resta dunque acceso il confronto tra maggioranza e opposizione sulle reali cause dello stop. Da una parte le accuse politiche dei consiglieri di minoranza, che leggono l’episodio come il segnale di una coalizione in difficoltà; dall’altra la presenza di criticità tecniche che avrebbero inciso concretamente sul regolare svolgimento della seduta.
Una vicenda destinata ad alimentare ulteriori polemiche nei prossimi giorni, mentre cittadini e operatori attendono la ripresa dei lavori consiliari e le risposte sui temi rimasti in sospeso.



