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Napoli, chi resta e chi va via: tutti i movimenti in uscita

Pronti dei cambi in ogni reparto, dal centrale difensivo al sostituto di Zielinski. In attacco ruota tutto attorno alla cessione di Osimhen

Il Napoli si prepara ad una vera e propria rivoluzione in estate, con tanti azzurri che non sono sicuri del posto. Vediamo nel dettaglio chi potrebbe restare e chi potrebbe andare via.

PORTA Le prime incognite nascono proprio in porta, perché il pacchetto portieri potrebbe subire delle importanti modifiche. Partendo da Alex Meret, il cui contratto scadrà al termine di questa stagione. Il Napoli ha l’opzione unilaterale di rinnovo anche per il prossimo anno, che probabilmente eserciterà, ma l’estremo difensore azzurro potrebbe finire lo stesso sul mercato, con la Roma interessata. C’è anche Pierluigi Gollini, in prestito dall’Atalanta, che per 7 milioni può essere riscattato. Sarà poi valutato Elia Caprile, oggi in prestito all’Empoli e pronto a giocarsi le sue carte dopo l’ottimo rientro post infortunio di inizio campionato.

DIFESA Conferme sulle fasce per le coppie Di Lorenzo-Mazzocchi a destra e Mario Rui-Olivera a sinistra. Resta da capire cosa ne sarà di Zanoli, ora in prestito alla Salernitana. Il punto debole del Napoli sta nei centrali di difesa: non è stato sostituito a dovere Kim, con Natan che oggi si ritrova addirittura ad essere quarto nelle gerarchie lì dietro. Non è da escludere l’opzione del prestito per trovare spazio e conoscere meglio il calcio italiano. Poi c’è Ostigard, che potrebbe tornare al Genoa per sostituire Dragusin. Faranno ancora parte della rosa Rrahmani (in netta ripresa dopo un avvio difficile) e Juan Jesus (preso come riserva nelle idee societarie), ma non come duo titolare: gli azzurri sono al lavoro per cercare un centrale all’altezza da affiancare al kosovaro.

CENTROCAMPO – Tanto traffico a centrocampo: in partenza ci sono Zielinski, Demme e Dendoncker, da valutare il riscatto di Traorè. Rientreranno alla base Folorunsho e Gaetano dopo le esperienze positive a Verona e Cagliari, ma ci dovrebbero essere comunque degli innesti al fianco di Lobotka in cabina di regina e di Anguissa nel ruolo di mezz’ala. I sogni sono Sudakov e Goretzka.

ATTACCO – L’intero mercato del Napoli ruoterà attorno a Victor Osimhen. L’ormai probabile cessione del bomber nigeriano frutterebbe un guadagno di circa 130 milioni di euro al Napoli grazie al pagamento della clausola rescissoria. Soldi che andrebbero reinvestiti in primis su un attaccante: piacciono Gimenez del Feyenoord, David del Lille e Zirzkee del Bologna, autore di una grandissima stagione in Serie A. Per un Osimhen che va, c’è un Kvaratskhelia che resta. Il georgiano è legato al Napoli fino al 2027, e presto ci si siederà al tavolo per parlare di rinnovo: l’obiettivo è quello di prolungare il rapporto fino al 2029 con uno stipendio intorno ai 4 milioni a stagione. Tornando al discorso centravanti, non ci sono certezze riguardo il futuro di Giovanni Simeone e Giacomo Raspadori. Il primo ha trovato poco spazio dall’addio di Spalletti e si guarderà intorno in estate, mentre per l’altro servirà una cifra pari se non superiore a quella investita dal Napoli. Si cercherà poi di recuperare tatticamente Lindstrom, con Politano – fresco di rinnovo – e Ngonge – buon impatto il suo – che si giocheranno un posto sull’out di destra.

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