
UNA SETTIMANA PER LA SICUREZZA STRADALE
La Città Metropolitana di Napoli dedica tre giornate al progetto nazionale “Guida ResponsabilMente”
Dal 23 al 27 febbraio 2026, la Città Metropolitana di Napoli promuove un’intera settimana dedicata alla sicurezza stradale, nell’ambito del progetto nazionale “Guida ResponsabilMente”, realizzato in collaborazione con ANCI – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. Tre appuntamenti – tra formazione, educazione e confronto scientifico – che coinvolgeranno istituzioni, università, scuole, esperti e giovani, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della guida responsabile e prevenire l’incidentalità stradale, in particolare tra le fasce più giovani della popolazione.
Il progetto “Guida ResponsabilMente”, finanziato anche grazie al contributo del Dipartimento delle Politiche contro la Droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a valere sul “Fondo contro l’incidentalità notturna”, si articola in più azioni che coinvolgono formatori, studenti, operatori della salute e delle forze dell’ordine, in una strategia integrata e multidisciplinare per la prevenzione degli incidenti stradali.
23 FEBBRAIO – FORMAZIONE AI FORMATORI ALL’UNIVERSITÀ FEDERICO II DI NAPOLI
Il primo appuntamento si terrà lunedì 23 febbraio 2026, dalle ore 9:00 alle 13:00, presso l’aula magna del Campus di San Giovanni a Teduccio dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” (Corso Nicolangelo Protopisani, 70 – Napoli) che ha organizzato l’evento insieme alla Città Metropolitana di Napoli.
L’incontro è rivolto ai docenti delle scuole superiori dell’area metropolitana chiamati poi a condividere con i loro stessi colleghi le informazioni apprese nei rispettivi istituti e mira, appunto, a rafforzare le competenze dei formatori.
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali di Giuseppe Cirillo, vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli, a seguire di Anna Capasso, responsabile del progetto “Guida ResponsabilMente” per l’ente di piazza Matteotti, di Andrea Prota, presidente della Scuola politecnica e delle Scienze di base dell’Università “Federico II”, di Francesco Pirozzi, direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale, e dell’Ufficio Scolastico Regionale della Campania.
Gli interventi scientifici saranno tenuti dai docenti all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”: Filomena Mauriello, docente di laboratorio di Sicurezza stradale, Francesco Timpone, docente di Meccanica applicata alle Macchine, Alfonso Piscitelli, docente del laboratorio di Statistica sociale, Alfonso Montella, responsabile scientifico del laboratorio di Sicurezza Stradale e docente di Sicurezza stradale e Francesco Galante, docente di Road safety.
24 FEBBRAIO – FORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLA SICUREZZA ALL’ISTITUTO RITA LEVI MONTALCINI DI QUARTO
Il secondo appuntamento si svolgerà martedì 24 febbraio 2026, dalle ore 9:00 alle 13:30, presso l’Istituto Statale di Istruzione Superiore “Rita Levi Montalcini” (Via Vaiani, 44 – Quarto), con l’evento “Attività di Formazione e di Educazione alla promozione di Comportamenti Sicuri alla Guida”. All’incontro parteciperà anche il Sindaco del Comune di Quarto e Consigliere metropolitano, Antonio Sabino che porterà i saluti istituzionali, insieme alla dirigente dell’istituto Monica Vanni e alla sua vice, Raffaella De Vivo, docente che ricopre anche la carica di Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Quarto. Presente anche Rosanna Stornaiuolo, Direttore Generale ASL Na 2 Nord.
Il programma, rivolto agli studenti, prevede varie sessioni tematiche per comporre a più voci la problematica dell’incidentalità stradale: la prima parte della mattina sarà dedicata alla promozione dei comportamenti responsabili alla guida e alla sicurezza stradale, a cura del DiCEA-Dipartimento di Ingegneria civile e ambientale dell’Università Federico II di Napoli, poi la parola passerà all’Asl Napoli 2 Nord per riflettere sulle dipendenze (cellulari, droga, alcol) che creano un rischio alla guida, per concludersi con un’esperienza interattiva a cura dei responsabili delle autoscuole aderenti alle sigle CONFARC e UNASCA. Un modo partecipato per sperimentare, grazie a particolari visori, la percezione della strada quando si guida in uno stato di alterazione.
La mattinata si concluderà con le testimonianze dell’Associazione “Mamme Coraggio” – “Vittime della Strada” e della Fondazione “Domenico Cirillo”, intitolata al giovane studente-atleta del liceo Labriola di Napoli che nel febbraio 2025 perse la vita sul lungomare di Napoli mentre attraversava sulle strisce pedonali.
27 FEBBRAIO – II SEMINARIO NAZIONALE “EDUCARE ALLA MOBILITÀ SICURA” A NAPOLI
La settimana si chiude venerdì 27 febbraio 2026, dalle ore 10:30 alle 13:30, con il secondo seminario nazionale “Educare alla Mobilità Sicura: linguaggi, strumenti e strategie per il coinvolgimento diretto dei giovani”, organizzato da ANCI presso Palazzo della Provincia, sede dell’attuale Città Metropolitana di Napoli (Piazza Matteotti 1 – Napoli) al quale parteciperà il Vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli, Giuseppe Cirillo e Francesco Morra, presidente ANCI Campania.
L’iniziativa, che rappresenta un’importante occasione di confronto nazionale sul tema dell’incidentalità stradale giovanile, si articola in due sessioni di approfondimento. Antonio Ragonesi, capo area Sicurezza e Legalità di ANCI, aprirà i lavori illustrando lo scenario nazionale con dati aggiornati, trend e le emergenti esigenze educative.
La prima sessione, “Capire i giovani”, presenterà i risultati di un’analisi sul campo condotta nei luoghi di aggregazione giovanile da Isabella Corvino, docente presso l’Università di Perugia. Seguirà un panel scientifico con Anna Maria Giannini, Direttore del Dipartimento di Psicologia dell’Università “La Sapienza” di Roma, Alfonso Montella, docente di Ingegneria Civile presso l’Università Federico II di Napoli, che approfondiranno le dinamiche relazionali e i processi decisionali dei giovani.
La seconda sessione, “Educare e comunicare la sicurezza”, esplorerà modelli educativi innovativi e metodologie didattiche efficaci, con gli interventi di Pierluigi Cordellieri (Università La Sapienza), Graziano Lori (Polizia Locale Firenze), Luciana Baron (Servizio Polizia Stradale) e Giancarlo Varlese (Ministero dell’Istruzione e del Merito). L’incontro si concluderà con un dibattito aperto sui modelli replicabili e le prospettive future, con la partecipazione dei referenti, in presenza o da remoto, del progetto.
“Questa settimana rappresenta un impegno concreto e corale della Città Metropolitana di Napoli nella lotta all’incidentalità stradale – dichiara il Vicesindaco Giuseppe Cirillo –. Partire dalla formazione dei formatori, portare l’educazione direttamente nelle scuole e poi confrontarci a livello nazionale: è un percorso che unisce scienza, istituzioni e territorio per salvare vite. Siamo convinti che investire nei giovani, dando loro gli strumenti cognitivi e culturali per scegliere comportamenti responsabili, sia la strategia più efficace per cambiare la tendenza”.



