
In un’atmosfera carica di emozione e calore, si è tenuto l’evento “Magia Solidale” la festa delle famiglie, un appuntamento che ha saputo coniugare il divertimento delle festività natalizie con i valori profondi dell’aiuto reciproco e della storia sociale.
L’iniziativa è nata dalla sinergia tra l’Associazione Nazionale Famiglie Numerose (Anfn) e la Mutua Sanitaria Cesare Pozzo, due realtà da sempre impegnate nel supporto e alla difesa del nucleo fondamentale della società: la famiglia.
La storia spiegata ai piccoli: le radici del Mutualismo
Il momento centrale della serata, oltre alla festa, è stato il prezioso contributo educativo offerto ai partecipanti. La Dott.ssa Rosalba Lasorella, Consigliera Nazionale della Mutuo Soccorso Cesare Pozzo, ha preso la parola per un saluto istituzionale che si è trasformato in un racconto coinvolgente. Con un linguaggio semplice e adatto ai più piccoli, la Dott.ssa Lasorella ha ripercorso la storia della nascita del Mutualismo. Raccontando le origini della solidarietà tra lavoratori e cittadini, ha spiegato come l’unione di tante persone possa creare una rete di protezione per tutti, trasmettendo ai bambini il valore dell’”uno per tutti, tutti per uno” che sta alla base della missione di Cesare Pozzo.
L’impegno per le famiglie numerose
A fare gli onori di casa per l’ANFN è stato il coordinatore regionale, il Prof. Carmine Gnazzo. Nel suo intervento, Gnazzo ha sottolineato l’importanza di momenti di aggregazione come questo per rompere l’isolamento che a volte le famiglie numerose possono percepire, ribadendo l’impegno costante dell’associazione nel promuovere politiche e iniziative a favore della natalità e del sostegno educativo.
Tra regali e tradizione: la gioia dei bambini
Il culmine dell’entusiasmo è stato raggiunto con l’arrivo di Babbo Natale. Il simpatico nonnino dalla barba bianca ha consegnato personalmente un dono a ciascun bambino presente, rendendo tangibile quella “magia” citata nel titolo dell’evento.
Mentre i più piccoli scartavano i loro regali, i più grandi e gli adulti sono stati coinvolti in una vivace tombolata, il gioco simbolo della tradizione natalizia napoletana, che ha regalato sorrisi e momenti di sana competizione tra le famiglie numerose.
Un brindisi al 2026
L’evento si è concluso con un momento conviviale: un grande brindisi collettivo per celebrare la fine dell’anno. Tra panettoni e auguri, le famiglie numerose hanno stretto nuovi legami, confermando che la solidarietà non è solo un concetto teorico, ma un’esperienza che si vive stando insieme.
Si ringraziano per la collaborazione La pantera rosa (agenzia di animazione), Paperino giocattoli, la Parrocchia San Castrese in Quarto (Na).



