Cronaca

FALSI PICASSO, PERITO STABILIRÀ AUTENTICITÀ OPERE

Il Gup Francesco Patrone ha stabilito che sarà un perito a valutare l’autenticità delle 36 opere di Picasso sequestrate nel gennaio 2018 a Salerno dai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale al collezionista Marcello Santelia. Il pubblico ministero ha richiesto infatti il rinvio a giudizio dell’artista per detenzione di opere contraffatte e ricettazione, sostenendo che esse siano false sulla base di una consulenza di parte. I difensori dell’imputato hanno presentato invece una contro perizia che mette in discussione quella dell’accusa, chiedendo al magistrato di non considerarla in quanto basata su opinioni personali anziché su basi scientifiche certe. Per questo è stato deciso di nominare un consulente neutrale. Attesa per luglio la decisione definitiva. I fatti sono venuti alla luce quando Santelia ha cercato di vendere un quadro a Dubai alla fine del 2017 e ha chiesto l’autorizzazione al Ministero della Cultura per portarlo all’estero, il quale ha optato per una verifica sulla genuinità dell’opera da parte della Fondazione Picasso. Quest’ultima ha concluso che il quadro era falso, con una firma non autentica. Per questa ragione i carabinieri hanno effettuato il sequestro di una vasta collezione presso l’abitazione dell’artista.

Articoli correlati

Back to top button