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Ischia, Maronti invasi da schiuma biancastra e acqua torbida. “Situazione si ripete ogni anno per tutta l’estate, si ponga rimedio” cittadina scrive a Borrelli. Europa Verde: “Verifiche immediate, garantire sicurezza e tutelare natura”

Ischia, Maronti invasi da schiuma biancastra e acqua torbida. “Situazione si ripete ogni anno per tutta l’estate, si ponga rimedio” cittadina scrive a Borrelli. Europa Verde: “Verifiche immediate, garantire sicurezza e tutelare natura”

Brutta sorpresa per gli avventori della spiaggia dei Maronti, nel Comune di Barano d’Ischia, che questa mattina, domenica 31 maggio, ha trovato il mare torbido e coperto da una schiuma biancastra. La segnalazione è stata inviata al deputato Francesco Emilio Borrelli da una cittadina, assidua frequentatrice del posto, che ha immediatamente scritto in via ufficiale anche al Comune e all’Arpac. “Lo scorso week end il mare era bellissimo, oggi chi vuole farsi il bagno è costretto a immergersi nella sporcizia. E’ l’ennesimo scempio ambientale che si consuma su questa spiaggia, una situazione che si ripete da anni nei mesi estivi, quando l’afflusso di persone è maggiore. E’ incredibile che da anni nessuno si preoccupi di trovare una soluzione definitiva a questo scempio” ha scritto la donna a Borrelli.

Il deputato di AVS e Mariarosaria Urraro, coportavoce di Europa Verde a Ischia, hanno così commentato: “Abbiamo immediatamente sollecitato l’Arpac e le autorità competenti affinché vengano avviate verifiche urgenti sulla salubrità dell’acqua. E’ prioritario accertare la natura di quella schiuma biancastra per escludere rischi sanitari e garantire la totale sicurezza dei bagnanti. Le istituzioni locali non possono continuare a voltarsi dall’altra parte di fronte a una problematica che da lungo tempo affligge e penalizza cittadini e turisti. Non tollereremo il solito scaricabarile di responsabilità tra enti a cui assistiamo puntualmente ogni estate. La natura va preservata con i fatti, non con i proclami. Per questo motivo è indispensabile aumentare i controlli sugli scarichi dei lidi e delle imbarcazioni che affollano la costa, sanzionando duramente chiunque sversi illegalmente nel nostro mare. Si provveda, una volta per tutte, a individuare le cause strutturali di questo fenomeno e si metta in campo una soluzione definitiva al problema. Il mare di Ischia è un patrimonio collettivo da tutelare e non permetteremo che l’incuria o la mancanza di vigilanza ne compromettano la salute e l’immagine”.

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