
IL SINDACO GIOCA A SCACCHI CON LE POLTRONE MENTRE LA CITTA AGONIZZA.
È andato in scena l’ennesimo atto di una crisi politica cronica.
Con l’insediamento della quinta Giunta in tre anni e mezzo di mandato, il Sindaco conferma il tentativo disperato di sopravvivenza personale e l’incapacità politica e amministrativa sua e della sua maggioranza, scegliendo la strada del “rimpasto perpetuo” pur di non ammettere il fallimento del suo progetto politico e della sua esperienza amministrativa, trascinando ed esponendo la millenaria città di Pozzuoli ad un imbarazzo mediatico totale.
Il dato politico più inquietante non è il numero record di rimpasti senza progetto politico, ma la mancanza di serietà della “nuova maggioranza”: meno di un mese fa 13 consiglieri comunali erano pronti a firmare le dimissioni per porre fine a questa amministrazione mai nata.
Oggi, 5 di quei consiglieri comunali, dopo aver tradito coerenza e dignità, sono stati folgorati sulla via del potere e si sono lasciati sedurre dalle sirene delle poltrone. Tutto questo, mentre il Sindaco sceglie di restare, ostaggio dei suoi stessi carnefici, pur di non perdere la fascia tricolore.
Una Giunta e una nuova maggioranza che NON nasce per fare ma per galleggiare, mentre la città soffre e attende risposte sull’emergenza bradisismo, sulle criticità dei trasporti, sul patrimonio di Monteruscello, sul Rione Terra, sulla mobilità, sulla crisi economica, sulla sicurezza e presidio del territorio, sul decoro urbano e su tutto ció che dovrebbe essere di ordinaria amministrazione.
È dunque tempo di iniziare a #costruire un’ampia alternativa seria, ripartendo da una classe dirigente credibile e concreta, che dia slancio ad una città importante come Pozzuoli.
É tempo per Pozzuoli di guardare avanti e ritornare attrattrice di progetti e di investimenti. Solo così sarà in grado di affrontare sfide importanti nei prossimi anni.
Lydia De Simone
Marzia Del Vaglio
Vincenzo Figliolia
Guido Iasiello
Salvatore Maione



