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CS – Scuola e malattie metaboliche rare:SIMMESN e ASAND insieme per una mensa scolastica sicura e inclusiva

Scuola e malattie metaboliche rare:

SIMMESN e ASAND insieme

per una mensa scolastica sicura e inclusiva

Roma, 13 Luglio – Garantire il diritto ad un’alimentazione in linea con le evidenze scientifiche, sicura ed inclusiva ai bambini con malattie metaboliche rare: con questo obiettivo nasce la collaborazione tra SIMMESN (Società Italiana per lo Studio delle Malattie Metaboliche Ereditarie e lo Screening Neonatale) e ASAND (Associazione Scientifica Alimentazione Nutrizione e Dietetica). La relazione tra le due società è stata avviata per mettere in comune competenze, esperienze e progettualità tecnico-scientifiche nell’ambito nutrizionale, sempre piú centrale nella gestione dei bimbi da parte dei loro caregiver.    

La collaborazione sta già dando frutti concreti: i rispettivi gruppi di lavoro (Dietetica e Nutrizione per SIMMESN e Ristorazione Scolastica per ASAND) sono già attualmente impegnati nella stesura di un documento tecnico-scientifico congiunto. Il lavoro nasce per colmare un vuoto operativo e normativo, analizzando da vicino la gestione delle diete speciali a scuola.

Il documento SIMMESN-ASAND non si fermerà agli aspetti clinici, ma entrerà nel vivo della macchina organizzativa della ristorazione collettiva, affrontandone i nodi più complessi:

– Identità delle diete metaboliche: spiegare la natura unica di questi regimi alimentari, che non sono semplici varianti di menù ma terapie salvavita strettamente personalizzate. Si tratta di diete dinamiche, che variano nel tempo in base alla tolleranza individuale del paziente, e che richiedono spesso l’impiego fondamentale di Alimenti a Fini Medici Speciali (AFMS). In questo percorso, il ruolo del clinico metabolista, in stretta collaborazione con dietisti esperti e dedicati, è essenziale per definire e aggiornare le indicazioni terapeutiche.

– Logistica e sostenibilità: l’impatto dei capitolati d’appalto e le differenze pratiche tra i grandi centri di cottura e le piccole cucine interne alle scuole.

– Inclusione a tavola: lo studio di menù speciali che siano visivamente simili a quelli dei compagni. L’obiettivo è far sì che il momento della mensa sia un’esperienza di socializzazione e uguaglianza, senza barriere o stigma.

– Costi e adeguatezza clinica: un’analisi dell’impatto economico e del valore delle materie prime dedicate, unita alla necessità di garantire la perfetta corrispondenza dei pasti alle prescrizioni dei centri clinici.

Il progetto SIMMESN-ASAND porterà alla realizzazione di una rete tra scienza, sanità, scuola e famiglie. Il punto di forza dell’iniziativa congiunta è la proposta di buone pratiche da condividere tra scuola, famiglie, servizi sanitari, clinici metabolisti e dietisti. Per questo, nella stesura del documento saranno coinvolte anche le associazioni dei pazienti, per giungere alla definizione di raccomandazioni che rispondano ai bisogni reali della vita quotidiana. L’obiettivo è offrire uno strumento di riferimento per definire future linee di indirizzo e modelli organizzativi uniformi in tutta Italia.

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