
Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Napoli, Polizia di Stato e Polizia Locale di Napoli
Operazione congiunta di Polizia a tutela dei pubblici usi del demanio marittimo.
Litorale del Comune di Napoli (Spiaggia Donn’Anna, Lido Mappatella, Spiaggia Sermoneta e Porto di Mergellina).
Continua a ritmo serrato l’attività di vigilanza e controllo del territorio costiero da parte dei militari della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Napoli, in stretto coordinamento con le altre Forze di Polizia operanti sul territorio, a testimonianza dell’attenzione dedicata e dell’impegno profuso in materia di tutela dell’ambiente marino e costiero e di verifica sull’osservanza delle vigenti normative che regolamentano il corretto utilizzo del demanio marittimo.
In tale contesto, una importante operazione di polizia, finalizzata a debellare i diffusi fenomeni dell’abusiva occupazione del pubblico demanio marittimo e dell’abusivo esercizio di attività commerciali, è stata condotta il 12 agosto scorso, in alcune delle località del litorale partenopeo maggiormente frequentate dai bagnanti (Spiaggia Donn’Anna, Lido Mappatella, Spiaggia Sermoneta e Porto di Mergellina) da militari della Capitaneria di porto di Napoli, congiuntamente a personale del Commissariato di San Ferdinando della Polizia di Stato e della Polizia Locale di Napoli – U.O. di Chiaia, sotto lo stretto coordinamento dell’Autorità Giudiziaria.
L’operazione ha consentito di accertare l’abusiva occupazione di aree appartenenti al pubblico demanio marittimo della superficie complessiva di circa 400 mq, che risultavano di fatto completamente sottratte alla pubblica fruizione mediante il posizionamento non autorizzato di centinaia di attrezzature balneari (lettini, ombrelloni, sedie, tavoli).
E’ stata inoltre accertata e sanzionata l’abusiva attività di vendita e somministrazione di prodotti alimentari da parte di soggetti totalmente privi delle previste autorizzazioni commerciali e sanitarie.
Nel complesso n. 5 soggetti sono stati deferiti penalmente alla competente Autorità Giudiziaria, con ulteriore elevazione di n. 5 sanzioni amministrative a carico di altrettanti soggetti e contestuale sequestro sia delle attrezzature e dei prodotti alimentari attraverso i quali venivano perpetrati gli illeciti sia delle somme di denaro illegittimamente percepite.
Gli arredi balneari rinvenuti sono stati tutti rimossi e posti sotto sequestro, ripristinando lo stato dei luoghi.
L’operazione condotta ha consentito di porre fine ad una serie di inveterati malcostumi locali, permettendo nel contempo ai cittadini di poter nuovamente usufruire di spazi abusivamente utilizzati ed occupati.
L’attività di controllo e vigilanza sul corretto utilizzo dei beni pubblici, a tutela della collettività ed a garanzia del libero e pacifico uso delle aree demaniali marittime, continuerà senza sosta anche in quest’ultima fase della stagione balneare.
Napoli, 14 agosto 2026



