
Violenze dopo Puteolana – Portici, 8 arresti. Ha 19anni l’aggressore di Mario Spedaliere. Manzoni: “Violenti non restino impuniti, il nostro pensiero a Mario e alla sua famiglia”
“Ringraziamo la magistratura, le forze dell’ordine, la questura e la prefettura per le rapide e approfondite indagini che hanno portato all’arresto di 8 persone a seguito delle intollerabili violenze che si sono consumante al termine di Puteolana – Portici, domenica 25 ottobre. Ringrazio in particolare gli agenti del Commissariato di Pozzuoli unitamente alla Digos e ai militari della Compagnia di Pozzuoli, le cui attività investigative intraprese nell’immediatezza dei fatti hanno permesso di identificare parte degli ultras che hanno preso parte agli scontri”. A dichiararlo è il Sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, a seguito dei provvedimenti eseguiti nelle ultime ore. “Il nostro pensiero e le nostre preghiere sono rivolte a Mario, che ancora lotta tra la vita e la morte, e alla sua famiglia, che non meritava di vivere questo dolore. Sapere che a ridurlo in quello stato è un ragazzo di soli 19 anni ci addolora profondamente, con lui sono stati arrestati anche dei minorenni. E’ triste vedere come alcuni giovani si rovinino la vita con le proprie mani e come la violenza per questi ragazzi sia ormai una normalità. Le scene che abbiamo visto, dobbiamo ribadirlo con forza, non hanno nulla a che vedere con il calcio, sono legate a pochi soggetti che inquinano e rovinano in maniera sistematica la bellezza di uno sport a cui la nostra città è profondamente legata. Crediamo fermamente che il controllo del territorio e la repressione, necessari e indispensabili, debbano andare di pari passo con degli investimenti in culturale e istruzione non più rimandabili. A questi ragazzi va insegnato il rispetto per il prossimo, vanno trasmessi i valori sani, puri e positivi dello sport, gli stadi devono essere davvero luoghi di aggregazioni e condivisione. Non possiamo arrenderci all’idea di una violenza giovanile dilagante e senza freni. Per questo noi istituzioni abbiamo il dovere di intervenire con decisione su un doppio binario: da un lato la prevenzione e la sicurezza, dall’altro massicci investimenti in istruzione, cultura, aggregazione e politiche giovanili. Il nostro augurio è che Mario possa riprendersi e tornare ad abbracciare i suoi cari”. Conclude il sindaco Manzoni.



