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Napoli, finto carabiniere entra in casa e rapina anziana a Chiaia. Borrelli: “Criminali senza scrupoli alzano sempre di più il livello, vanno fermati subito”

Napoli, finto carabiniere entra in casa e rapina anziana a Chiaia. Borrelli: “Criminali senza scrupoli alzano sempre di più il livello, vanno fermati subito”
“Onorevole, hanno rapinato mia zia di 77 anni in casa a Chiaia. Le hanno portato via l’oro e i risparmi di una vita”. È la segnalazione arrivata al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli insieme alle immagini di videosorveglianza che mostrerebbero il giovane autore materiale della rapina mentre si allontana su una bicicletta elettrica in una delle strade del quartiere di Napoli.
Secondo quanto denunciato alle forze dell’ordine, la donna avrebbe ricevuto la telefonata di un uomo che si spacciava per un maresciallo dei Carabinieri e che, con il pretesto di una rapina in gioielleria nella quale sarebbe stata coinvolta la sua automobile, avrebbe fatto allontanare da casa anche il nipote. Poco dopo un giovane si sarebbe presentato alla porta e, quando la 77enne ha tentato di fotografarne il documento, avrebbe estratto una pistola intimandole di consegnare il sacchetto con i preziosi. Il valore dei gioielli denunciato supera i 100mila euro, oltre a circa 600 dollari.
“Il livello di complessità criminale delle malefatte di questi farabutti si sta alzando in maniera preoccupante. Non parliamo più di semplici truffe: questi delinquenti studiano le vittime, costruiscono una messinscena, allontanano i familiari e arrivano fin dentro casa mostrando una pistola. È una tecnica criminale sempre più aggressiva e pericolosa, soprattutto quando prende di mira persone anziane”, dichiara Borrelli. “Abbiamo il volto del giovane ripreso dalle telecamere e tutto il materiale è stato consegnato dai famigliari della signora alle forze dell’ordine. Bisogna identificarlo rapidamente e risalire a chi ha organizzato la rapina. Chi deruba un’anziana dei sacrifici di una vita servendosi del nome dell’Arma e della minaccia di una pistola deve essere assicurato alla giustizia. Troviamoli prima che possano colpire ancora”, conclude il deputato.

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