Attualità
Di Tendenza

America’s Cup, gli architetti: «Dopo l’evento servono regole certe per trasformare Bagnoli» Il presidente Antonio Coppola indica il modello Valencia: «L’America’s Cup sia l’inizio di una nuova stagione di sviluppo urbano, con procedure rapide e investimenti capaci di lasciare un’eredità duratura alla città. Evitiamo che diventi un’altra occasione sprecata»

America’s Cup, gli architetti: «Dopo l’evento servono regole certe per trasformare Bagnoli»
Il presidente Antonio Coppola indica il modello Valencia: «L’America’s Cup sia l’inizio di una nuova stagione di sviluppo urbano, con procedure rapide e investimenti capaci di lasciare un’eredità duratura alla città. Evitiamo che diventi un’altra occasione sprecata»

NAPOLI – L’America’s Cup rappresenta un’opportunità irripetibile non solo per l’organizzazione di un grande evento internazionale, ma soprattutto per il futuro di Bagnoli e dell’intera città. È questo il punto di partenza della riflessione dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Napoli e Provincia, che richiama l’esperienza di Valencia, dove la manifestazione velica ha innescato un processo di rigenerazione urbana capace di produrre effetti duraturi sul piano economico, turistico e infrastrutturale.
«Napoli ha oggi la possibilità di trasformare un grande evento sportivo in un motore permanente di sviluppo urbano. L’America’s Cup non deve essere considerata un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova stagione per Bagnoli e per tutta l’area occidentale della città», afferma il presidente dell’Ordine degli Architetti, Antonio Coppola.
Perché questa prospettiva possa concretizzarsi, secondo l’Ordine è necessario predisporre fin da subito le condizioni che consentano agli investimenti pubblici e privati di tradursi rapidamente in interventi di qualità. «L’esperienza di Valencia dimostra che i grandi eventi possono lasciare un’eredità duratura se sono accompagnati da una visione strategica. Anche Napoli deve farsi trovare pronta, creando le condizioni per attrarre investimenti e favorire una rigenerazione urbana capace di produrre sviluppo, occupazione e qualità dello spazio pubblico», sottolinea Coppola.
«I professionisti sono pronti a raccogliere questa sfida, ma servono regole certe, norme più snelle e procedure veloci che consentano di rispondere in tempi adeguati alle esigenze e alle richieste del mercato. L’interesse che l’America’s Cup sta già generando continuerà anche dopo la manifestazione e dovrà tradursi in interventi concreti, capaci di trasformare Bagnoli e rafforzare il ruolo internazionale di Napoli», conclude il presidente dell’Ordine.
L’Ordine degli Architetti ribadisce la propria disponibilità a mettere competenze e professionalità al servizio delle istituzioni e della città affinché l’appuntamento con l’America’s Cup diventi il punto di partenza di una stagione di rigenerazione urbana, innovazione progettuale e crescita sostenibile.

Articoli correlati

Back to top button