Attualità
Di Tendenza

Ercolano, 17enne speronato in scooter, inseguito e accoltellato. Buonajuto (Casa Riformista): “Metodi da malavita organizzata. Violenza indiscriminata va contrastata senza indugio, ma la repressione da sola non basta”

Ercolano, 17enne speronato in scooter, inseguito e accoltellato. Buonajuto (Casa Riformista): “Metodi da malavita organizzata. Violenza indiscriminata va contrastata senza indugio, ma la repressione da sola non basta”

Brutale aggressione a Ercolano, dove un ragazzo di 17 anni, incensurato, è stato ferito a colpi di arma da taglio al culmine di una vera e propria caccia all’uomo. Secondo una prima ricostruzione, alla base dell’episodio ci sarebbe una lite scaturita per futili motivi. Il dato più inquietante della vicenda emerge dalle modalità dell’aggressione. La vittima, intervenuta nella lite forse per aiutare un parente, sarebbe stata riconosciuta solo in un secondo momento, inseguita mentre era a bordo del suo scooter e speronata. Per sfuggire ai suoi aggressori, il 17enne ha tentato disperatamente di trovare rifugio all’interno di una paninoteca della zona, dov’è stato comunque raggiunto, accoltellato e colpito con calci e pugni.

Sull’accaduto è intervenuto Ciro Buonajuto, consigliere regionale di Casa Riformista e presidente della Prima Commissione, con delega alla Sicurezza: “Il metodo utilizzato per questa aggressione è di chiaro stampo camorristico. Non sappiamo se all’origine della lite ci siano attriti tra famiglie rivali o legami con esponenti dei clan, ma quel che è certo è che un inseguimento con speronamento, culminato con l’accoltellamento della vittima all’interno di un locale pubblico dove cercava riparo, è un modus operandi che vediamo utilizzare solo dai camorristi più incalliti. Il fatto che tale ferocia sia stata indirizzata nei confronti di un diciassettenne rende il quadro ancora più grave e inquietante”.

“Si faccia immediata luce sull’accaduto – prosegue Buonajuto – perché chi compie azioni così violente in pubblico, davanti a tutti e senza il minimo timore di essere fermato, dimostra una spavalderia criminale inaccettabile e va fermato senza alcun indugio. Non ne possiamo più di delinquenti che pensano di poter controllare le strade e farla sempre franca. Lo Stato e la legge devono reagire con una fermezza assoluta e inflessibile. Allo stesso tempo, però, dobbiamo riconoscere che la sola repressione non può essere l’unica risposta. Ad Ercolano, da anni, si è avviato con orgoglio un percorso virtuoso di rinascita e rigenerazione sociale. Un percorso in cui i nostri giovani si sono progressivamente allontanati da contesti criminali e malavitosi, scegliendo in massa di abbracciare l’onestà e lo sviluppo economico legato al territorio, molti di loro hanno aperto un B&B, una casa vacanze o un’attività commerciale legata ai flussi turistici. È esattamente questa la strada maestra su cui dobbiamo continuare a investire con determinazione: turismo, cultura e legalità. Solo asfissiando la sottocultura della violenza con nuove opportunità di riscatto potremo proteggere il futuro delle nostre comunità”, conclude il consigliere Buonajuto.

 

Articoli correlati

Back to top button