
UE: STOP AGLI SCONTI SULLE ACCISE, IL FUTURO È NELLE COMUNITÀ ENERGETICHE
Dalle misure tampone agli investimenti strutturali: l’Europa indica la strada della transizione energetica
A cura dell’Avvocato Lelio Mancino
L’Unione Europea ha tracciato una linea chiara sul futuro delle politiche energetiche: basta agli interventi generalizzati come il taglio delle accise sui carburanti, sì invece agli investimenti strutturali capaci di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e favorire la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Nei giorni scorsi la Commissione Europea ha confermato che la flessibilità concessa agli Stati membri per affrontare la crisi energetica non potrà essere utilizzata per finanziare riduzioni delle accise o altre misure generalizzate sui carburanti. Le risorse potranno invece essere destinate esclusivamente a interventi che favoriscano la transizione energetica, l’efficienza energetica, le energie rinnovabili e l’indipendenza energetica dei territori.
Si tratta di una scelta che conferma l’indirizzo strategico europeo: non sostenere il consumo di energia fossile, ma incentivare cittadini, imprese e comunità locali a produrre e condividere energia pulita.
Questa visione è stata al centro anche del recente convegno “Campi Flegrei Green – Comunità Energetiche e nuove opportunità per cittadini e imprese”, promosso dall’APS De Amicitia, che ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, tecnici ed esperti del settore.
Durante l’incontro è emerso con chiarezza come le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentino oggi uno degli strumenti più concreti per consentire ai cittadini di affrontare il caro energia. Non più semplici consumatori, ma protagonisti della produzione e della condivisione dell’energia, in linea con le direttive europee che promuovono l’autoconsumo collettivo e la partecipazione attiva delle comunità locali alla transizione energetica.
La scelta dell’Europa conferma quindi che il futuro non sarà fatto di sconti temporanei sulle accise, ma di investimenti duraturi capaci di generare benefici economici, ambientali e sociali.
Per questo motivo l’APS De Amicitia sta lavorando per favorire la diffusione delle Comunità Energetiche sul territorio dei Campi Flegrei e dell’area metropolitana di Napoli.
I cittadini interessati possono richiedere gratuitamente una verifica della propria posizione per comprendere se possiedono i requisiti necessari per aderire a una Comunità Energetica Rinnovabile e beneficiare dei vantaggi economici previsti.
Secondo le stime illustrate durante il convegno, l’adesione a una Comunità Energetica può consentire un risparmio medio fino all’8% sulla bolletta energetica, con benefici potenzialmente estendibili per circa vent’anni grazie agli incentivi e ai meccanismi di condivisione dell’energia previsti dalla normativa vigente.
Per ricevere informazioni o richiedere una valutazione gratuita è possibile scrivere all’indirizzo:
La transizione energetica non è più una prospettiva lontana. È una realtà che riguarda direttamente famiglie, imprese e territori. E mentre l’Europa chiude progressivamente la stagione degli sconti sulle accise, si apre quella delle comunità che producono, condividono e risparmiano energia insieme.
Le informazioni sulle nuove regole europee e sull’esclusione degli sconti generalizzati alle accise dalla flessibilità fiscale concessa agli Stati membri sono state confermate dalla Commissione Europea nei giorni scorsi.



