
Napoli, sparatoria via Cavalleggeri Aosta. Borrelli e Pugliese (Europa Verde): “Verificare subito circostanze che hanno causato il conflitto a fuoco, più controlli in un’area che è diventata una polveriera. Stasera saremo sul luogo della sparatoria”
Alle prime luci dell’alba gli abitanti di via Cavalleggeri d’Aosta a Fuorigrotta sono stati svegliati dalle esplosioni di alcuni colpi di pistola. Secondo quanto riferito da testimoni, due vetture si sono inseguite a forte velocità per poi tamponarsi violentemente distruggendo anche alcune vetture parcheggiate in strada. Subito dopo l’impatto, gli occupanti di uno dei due veicoli sono scesi dai veicoli dando vita a una rissa con il 17enne che era al volante dell’altra auto, sfociata poi in una sparatoria. Sull’episodio indagano i Carabinieri. L’episodio è stato segnalato al deputato Francesco Emilio Borrelli e al componente dell’Esecutivo regionale di Europa Verde Rosario Pugliese che hanno annunciato la loro presenza questa sera per un sopralluogo dove è avvenuta la sparatoria.
“Bisogna vederci chiaro nella dinamica che ha portato ad una sparatoria che poteva finire ben più tragicamente in una delle strade principali di Fuorigrotta. Quest’area è diventata una polveriera a causa della presenza sempre più massiccia di giovani armati, come purtroppo testimoniano le cronache degli ultimi anni che hanno registrato diversi conflitti a fuoco tra clan del territorio. In particolare nei fine settimana la zona di Cavalleggeri ha bisogno di una vigilanza costante da parte delle forze dell’ordine. Il quartiere, infatti, viene spesso utilizzato come via di transito per raggiungere il centro di Napoli o la tangenziale di Fuorigrotta, soprattutto da chi proviene dalle aree della movida del litorale flegreo. Molto spesso si verificano episodi di corse che iniziano fin dalla via Cattolica lato Coroglio e che si protraggono fin dentro al centro abitato di Cavalleggeri d’Aosta. Una situazione totalmente fuori controllo che è motivo di enorme preoccupazione per l’incolumità dei residenti e di chi ci passa per arrivare sul litorale”.



