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Quarto, minacce al sindaco Antonio Sabino dopo l’abbattimento dell’ex cementificio del clan Nuvoletta-Polverino. Solidarietà dal deputato Francesco Emilio Borrelli e dal consigliere comunale Davide Secone: “Finalmente crolla il simbolo del clan. Chi intimidisce e minaccia le istituzioni va perseguito senza sconti e con fermezza assoluta”

Quarto, minacce al sindaco Antonio Sabino dopo l’abbattimento dell’ex cementificio del clan Nuvoletta-Polverino. Solidarietà dal deputato Francesco Emilio Borrelli e dal consigliere comunale Davide Secone: “Finalmente crolla il simbolo del clan. Chi intimidisce e minaccia le istituzioni va perseguito senza sconti e con fermezza assoluta”

“Esprimiamo la nostra più totale solidarietà al sindaco Antonio Sabino per le minacce ricevute. Quando un amministratore viene intimidito per aver restituito alla collettività un bene sottratto alla camorra, non viene colpita soltanto una persona, ma l’intera comunità e tutte le istituzioni democratiche”, dichiarano il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli e Davide Secone, consigliere del Comune di Quarto. “L’abbattimento dell’ex cementificio del clan Nuvoletta-Polverino rappresenta un messaggio di legalità fortissimo perché è finalmente crollato il simbolo maggiormente riconoscibile dell’oppressione dei clan su questo territorio. Trasformare l’emblema del potere criminale in uno spazio pubblico destinato alla cultura, allo sport e all’aggregazione sociale significa affermare concretamente la presenza dello Stato sul territorio. È evidente che questo dà fastidio a chi vorrebbe continuare a esercitare controllo e intimidazione. Questi atteggiamenti criminali e mafiosi vanno condannati senza alcuna ambiguità e perseguiti con la massima fermezza. Ci auguriamo che gli autori di questi messaggi vengano rapidamente individuati e chiamati a rispondere delle proprie azioni. A Sabino va il sostegno di tutte le persone perbene. La risposta migliore a queste minacce è continuare sulla strada della legalità, del recupero dei beni confiscati e della restituzione dei territori ai cittadini onesti.” Concludono il deputato e il consigliere comunale.

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