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CONFESERCENTI CAMPANIA, RIELETTO SCHIAVO. “LO SVILUPPO DELL’ECONOMIA DELLA NOSTRA REGIONE FONDAMENTALE PER LA CRESCITA DELL’ITALIA”

CONFESERCENTI CAMPANIA, RIELETTO SCHIAVO. “LO SVILUPPO DELL’ECONOMIA DELLA NOSTRA REGIONE FONDAMENTALE PER LA CRESCITA DELL’ITALIA”

Questa mattina assemblea elettiva regionale, confermato Vincenzo Schiavo presidente: “La Campania può diventare hub di riferimento del Mediterraneo: servono infrastrutture, stop alla burocrazia e internazionalizzazione”. Presenti il Procuratore Capo di Napoli Nicola Gratteri, il Sottosegretario Paolo Barelli e il presidente Nazionale Nico Gronchi. Raccolta di firme per una proposta di legge per trasformare borghi in centri commerciali all’aperto.

Vincenzo Schiavo è stato di nuovo eletto presidente di Confesercenti Campania sino al 2030 dinanzi a 600 tra imprenditori, associati e delegati. L’assemblea si è tenuta questa mattina presso l’Auditorium dell’Hotel Royal Continental di Napoli. Schiavo, vicepresidente nazionale con delega al Mezzogiorno, ha così raggiunto i 17 anni (e va per i 21) di guida dell’associazione in Campania. “La fiducia delle imprese campane mi riempie di orgoglio, essere rieletto è una grande soddisfazione. Nella mia presidenza ho operato sempre con passione. Sono stato rieletto per la quinta volta consecutiva. Sono stati, sin qui, 17 anni lunghi e intensi. Il mio impegno è per fare di più per le nostre imprese, tutelandole e supportandole, garantendo loro massima certezza del credito e delle infrastrutture”.

Nel corso della sua relazione, Schiavo ha messo in evidenza come “la Campania possieda uno dei più grandi sistemi imprenditoriali italiani”. Le circa 480.000 imprese attive compongono in effetti una rete economica radicata in tutti i comparti. Il terziario rappresenta oltre il 55% del PIL regionale e costituisce una colonna portante dell’occupazione privata. “Per il futuro – ha tuttavia specificato – è indispensabile rafforzare credito, digitalizzazione, reti d’impresa, innovazione e internazionalizzazione. Le imprese campane non chiedono assistenzialismo: chiedono condizioni competitive per poter crescere. L’importanza della Campania nel Mezzogiorno – sostiene Schiavo – è indiscutibile e fondamentale per la crescita dell’Italia. Noi di Confesercenti siamo convinti che un’Italia sempre più autorevole e forte in Europa passi attraverso la valorizzazione del Mediterraneo che è la grande opportunità per poter arrivare al resto del mondo. È questa la strada per consentire agli imprenditori del Mezzogiorno e della Campania di avere maggiori benefici e opportunità. In Campania per migliorare il commercio bisogna continuare ad investire sulle infrastrutture. È necessario un intervento per alleggerire la burocrazia. Abbiamo poi bisogno di una strategia per impedire che siano colmi di turisti soltanto i centri storici delle nostre meravigliose città.  La Campania può, dunque, diventare piattaforma economica del Mediterraneo, capitale del turismo culturale, hub logistico internazionale, centro dell’agroalimentare di qualità, laboratorio europeo dell’economia territoriale e modello di integrazione tra imprese, turismo, innovazione e cultura”.

TRE PUNTI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE CAMPANE.
Per Vincenzo Schiavo sono tre i punti fermi per l’evoluzione economica della nostra regione, che passa necessariamente attraverso l’internazionalizzazione delle imprese. “E’ uno dei temi strategici per il futuro della Campania. La regione – afferma il rieletto presidente di Confesercenti Campania – è oggi tra le principali piattaforme esportatrici italiane, con circa 22,7 miliardi di euro di export, oltre 8.400 operatori del commercio estero e più di 100.000 addetti coinvolti nelle filiere connesse ai mercati internazionali”. L’internazionalizzazione, che Confesercenti sostiene con vari accordi commerciali con l’estero, può essere sublimata da tre eccellenze campane: gastronomia, artigianato e turismo. “In tal senso- dice Schiavo – aiuta il riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio Immateriale dell’UNESCO rafforza ulteriormente questa prospettiva, e in questo la pizza rappresenta il simbolo più universale di questa presenza”.  Il secondo punto è il comparto moda, gioielleria e bigiotteria, nel quale l’Italia rappresenta una delle principali potenze mondiali del lusso, della creatività, dell’artigianato e della manifattura di qualità. “La Campania- spiega Schiavo – svolge un ruolo storico e strategico nel mondo della moda e degli accessori grazie a pelletteria, concia, sartoria, calzature, accessori moda, gioielleria, bigiotteria e oreficeria”.
Infine, ma non certo per importanza, il turismo, con Napoli e la Campania sempre più tra le mete preferite per italiani e stranieri. “Il turismo rappresenta oggi – sostiene il presidente Schiavo – uno dei più potenti motori economici regionali. Il turismo non è più soltanto accoglienza: è industria economica integrata. La Campania possiede alcune delle più grandi risorse turistiche mondiali. Occorre però una strategia nazionale capace di supportare turismo sostenibile, infrastrutture aeroportuali, trasporti, sicurezza urbana, formazione professionale e destagionalizzazione. L’assegnazione dell’America’s Cup 2027 a Napoli e il riconoscimento UNESCO per la Cucina Italiana rappresentano il risultato concreto di una collaborazione istituzionale efficace tra Governo Nazionale, enti territoriali e amministrazioni locali. Quando l’Italia riesce a fare sistema diventa una delle più straordinarie potenze economiche, culturali e produttive del mondo”.

 

LE PAROLE DEL PRESIDENTE GRONCHI. Molto apprezzati sia la presenza che l’intervento del Presidente Nazionale di Confesercenti Nico Gronchi, che ha discusso a lungo anche della raccolta di firme per una proposta di legge (in coda al comunicato i dettagli e il link per firmare). “Auguro buon lavoro a Vincenzo Schiavo, confermato alla guida della Confesercenti Campania. Un territorio dinamico, dove convivono grandi opportunità di crescita ma anche fragilità che chiedono risposte. Lo sviluppo locale ed il governo del territorio, però, non sono una partita esclusivamente regionale: è una questione nazionale. La Campania mette in fila in poche centinaia di chilometri i due volti del Paese: la desertificazione commerciale, con interi comuni dell’entroterra rimasti senza un solo negozio, e una straordinaria risorsa turistica ancora troppo concentrata su pochi attrattori. Per questo – ha aggiunto il Presidente di Confesercenti Nazionale Nico Gronchi-  chiediamo di usare bene le risorse europee, a partire dai fondi di coesione in arrivo, mettendole al servizio delle economie del territorio e della rete di piccole e medie imprese che tiene insieme le comunità. Perché quando chiude l’ultima bottega di un paese non chiude solo un’attività: si spegne un presidio sociale”.

GLI INTERVENTI DI GRATTERI E BARELLI. Molto importanti anche le parole del Procuratore Capo di Napoli Nicola Gratteri (che ha ricevuto anche un premio da Confesercenti). “Oltre a fare i complimenti al presidente Vincenzo Schiavo, sono felice di essere qui perché oggi a Confesercenti abbiamo parlato direttamente agli imprenditori. A loro dico che la mia porta è sempre aperta. Napoli e l’intera Campania sono luoghi effervescenti, ricchi di cultura, arte, c’è stile, c’è eleganza. Ma c’è anche violenza. E, nel commercio, purtroppo ancora si paga il pizzo.C’è una forte presenza di usurai. Per fortuna, da quando sono venuto, ho notato che qui abbiamo delle eccellenze tra gli investigatori. E la storia giudiziaria recente ce lo dimostra. Per questo dico che il problema dell’usura e dell’estorsione va combattuto e vinto. Agli imprenditori, tutti, dico di venire da me per essere aiutati. Ricevo imprenditori che mi raccontano i loro drammi tutte le settimane. L’obiettivo dell’usuraio non è quello di arricchirsi ma di rilevare l’attività commerciale. Vi esorto, cari imprenditori, a chiamare la mia segreteria. Venite a parlare e vi metto nelle condizioni di togliervi questo peso. Solo aiutandoci a capire, a sapere, possiamo essere più efficaci ed efficienti, più performanti”. Il Procuratore Capo di Napoli ha poi parlato degli altri problemi dell’economia campana. “Riciclaggio ed estorsioni nel commercio sono due facce della stessa medaglia. C’è chi fa concorrenza sleale, chi riesce a vendere meno rispetto al prezzo di mercato, chi viene a fare riciclaggio, chi con i soldi della cocaina poi apre un’attività commerciale e quindi soffoca le altre attività pulite che stanno attorno. Stiamo però ottenendo risultati importanti e stiamo avanzando nel controllo e nella sicurezza di questo territorio – pure con riferimento alla questione degli stabilimenti balneari-, malgrado ci siano omicidi anche a mezzogiorno. I fascicoli non rimangono ignoti, stiamo facendo e concludendo indagini ogni settimana. Ci sono operazioni importanti che poi confluiscono in processi, in dibattimenti. Mi auguro che questi nostri risultati portino le persone a fidarsi, ad avere coraggio e venire ad essere ascoltati”.

Il Sottosegretario di Stato, Paolo Barelli, ha poi parlato di come il commercio sia al centro delle attenzioni e dei provvedimenti del Governo. “Noi riteniamo che, in un momento critico per tutto il mondo per via delle guerre e la conseguente crisi energetica, l’Italia è giusto che sostenga le aziende e le attività economiche perché sono quelle che creano posti di lavoro e benessere. Il governo vuole ulteriormente dare un segnale nelle prossime disposizioni legislative che vanno nel senso di un sostegno alle attività produttive”. In tal senso l’onorevole ha messo l’accento sull’importanza del turismo. “I dati del turismo in Italia sono estremamente positivi. Il Belpaese rappresenta un’attrazione per evidenti motivi che tutti noi conosciamo. Dobbiamo assolutamente far sì che il nostro sistema turistico faccia accrescere i servizi e quindi le attività da proporre al turismo per elevare ulteriormente l’offerta. Per esempio il turismo che proviene dalla Russia, per evidenti motivi, scarseggia, ma c’è una forte ripresa del turismo americano e che porta introiti importanti al nostro sistema economico. L’America’s Cup? Napoli è al centro dell’attenzione di un Governo serio che non prende provvedimenti a seconda del colore politico che ha l’amministrazione locale. Portare un evento mondiale come la Coppa America è l’effetto della volontà del governo che ha raccolto anche una sfida molto importante con altre città mondiali ed europee. In bocca al lupo al presidente Schiavo- ha concluso il Sottosegretario Barelli-, per noi il dialogo del Governo con le associazioni di categoria come Confesercenti è molto importante”.

IL RUOLO DI CONFESERCENTI E LA PETIZIONE PER LA PROPOSTA DI LEGGE. “Confesercenti Campania – ha infine sottolineato il presidente Schiavo – rappresenta oggi una delle più autorevoli organizzazioni associative italiane a tutela delle piccole e medie imprese, del commercio, del turismo, dei servizi e dell’economia territoriale. Con le sue 73 categorie, Confesercenti svolge una funzione fondamentale di collegamento tra imprese, territori, istituzioni, Governo Nazionale, amministrazioni regionali e sistema economico europeo. La nuova proposta di legge promossa da Confesercenti Nazionale attraverso la raccolta firme rappresenta una straordinaria iniziativa di democrazia economica e partecipazione territoriale. L’obiettivo è trasformare i borghi, che spesso sono luoghi desertificati, in centri commerciali all’aperto. In questo modo le piccole e medie imprese possono avere opportunità economiche sul proprio territorio”. Nello specifico Confesercenti ha depositato una proposta di legge di iniziativa popolare per rilanciare il commercio e i servizi di vicinato attraverso le ZES (Zone Economiche Speciali) di Prossimità. L’obiettivo è ottenere tutele, sgravi fiscali e semplificazioni per le imprese di territorio. Per portare la proposta in Parlamento servono 50mila firme. Questo il link per firmare le petizione: https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6700009

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