
Successo e grande interesse per il primo Certamen Statianum: vince uno studente del Liceo Cartesio
Il primo premio è stato assegnato ad Antonio Marruccella del Liceo Classico “Renato Cartesio”, preparato dal prof. Massimiliano Longobardo. Per lo studente si tratta di un ulteriore successo che corona un percorso brillante, impreziosito da una menzione d’onore al Certamen Senecanum. Il riconoscimento rappresenta il settimo premio letterario dell’ultimo anno scolastico per l’istituto di Villaricca, guidato dalla dirigente Donatella Acconcia, da sempre attivo nella partecipazione a iniziative culturali, sia di ambito umanistico che scientifico. Il secondo premio è andato a Michele Errichiello del Liceo “Filippo Brunelleschi” di Afragola, accompagnato dalle prof.sse Olimpia Di Palo e Sandra Santoro, nonché dal dirigente scolastico Giuseppe Cotroneo. Per la sezione del concorso interno, riservata al Liceo Plinio, sono stati premiati gli studenti Benedetta Esposito, Antonio Porpora, Annamaria Miranda e Giuliana Tramontano, distintisi per preparazione, impegno e sensibilità interpretativa.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla prof.ssa Anna D’Auria, scrittrice pluripremiata e promotrice dell’evento: «Questa prima edizione è un traguardo importante e un punto di partenza per un progetto destinato a crescere negli anni. Essa nasce dal desiderio di offrire ai ragazzi un’occasione autentica di approfondimento culturale e di confronto, affinché il patrimonio classico continui a vivere attraverso le nuove generazioni». Anche la dirigente scolastica del Liceo di Castellammare, Fortunella Santaniello – la cui guida attenta alla crescita della comunità scolastica è stata il motore trainante di molteplici iniziative e che con grande disponibilità ha fatto gli onori di casa – ha espresso parole di apprezzamento per il successo dell’evento, sottolineando l’importanza di promuovere percorsi di eccellenza capaci di valorizzare la passione per gli studi umanistici e ribadendo l’impegno nel sostenere progetti culturali di alto profilo che rafforzino il legame tra scuola, università e territorio. L’evento si è concluso con l’auspicio collettivo che il certamen possa diventare un appuntamento fisso e di riferimento nel panorama degli studi classici nazionali.



