Cultura

Pozzuoli 2028: l’arte contemporanea come motore di sviluppo culturale e turistico

Quando si parla di turismo culturale, troppo spesso si pensa esclusivamente ai grandi monumenti o ai siti archeologici. Eppure le città che riescono a costruire un’identità forte e riconoscibile sono quelle che sanno mettere in dialogo il proprio passato con la creatività del presente.
In questa prospettiva assume particolare rilievo il percorso avviato dal progetto Pozzuoli 2028, che mira a costruire una visione strategica della città fondata sulla cultura, sulla partecipazione e sulla valorizzazione del territorio. Un progetto che rappresenta una straordinaria opportunità per i Campi Flegrei e che può trasformarsi in un autentico volano per il turismo culturale.
L’APS De Amicitia ha creduto da tempo in questa visione. Nel luglio 2025, infatti, l’associazione ha organizzato presso il Palazzo Migliaresi del Rione Terra la mostra “Arborescenza Terrestre” dell’artista contemporaneo Michele Zaza, un evento che ha portato nel cuore di Pozzuoli una delle figure più significative dell’arte contemporanea italiana. La mostra, realizzata in collaborazione con Ars Interamna e con il patrocinio del Comune di Pozzuoli e il Matronato della Fondazione Donnaregina – Museo Madre, ha rappresentato un importante momento di incontro tra arte, territorio e comunità.
L’esperienza di “Arborescenza Terrestre” ha dimostrato concretamente come l’arte contemporanea possa diventare uno strumento di valorizzazione territoriale. Migliaia di visitatori hanno avuto l’opportunità di riscoprire il Rione Terra attraverso un linguaggio artistico capace di dialogare con la storia, la geologia e l’identità dei Campi Flegrei.
È proprio questa la direzione che Pozzuoli dovrebbe continuare a percorrere: affiancare alla straordinaria eredità archeologica e paesaggistica una programmazione culturale stabile, capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno. Mostre, festival, residenze artistiche, percorsi multimediali e iniziative dedicate ai giovani possono contribuire a costruire un’offerta turistica innovativa e competitiva.
La cultura non è un costo, ma un investimento. Ogni evento culturale genera economia per le attività commerciali, per il settore ricettivo, per la ristorazione e per i servizi del territorio. Significa creare opportunità di lavoro, rafforzare il senso di appartenenza dei cittadini e migliorare l’immagine della città a livello nazionale e internazionale.
Per questo motivo il percorso di Pozzuoli 2028 merita il sostegno delle istituzioni, delle associazioni, delle imprese e dei cittadini. Le esperienze già realizzate dimostrano che il territorio possiede tutte le energie necessarie per diventare un punto di riferimento nel panorama culturale del Mezzogiorno.
L’APS De Amicitia continuerà a fare la propria parte, convinta che la cultura rappresenti uno degli strumenti più efficaci per costruire sviluppo, inclusione e futuro. Perché una città che investe nella bellezza investe, prima di tutto, nelle persone.

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