
Comunicato Stampa
Napoli, chiusa senza nessun avviso la Spiaggia delle Monache, Borrelli affigge cartelli per informare i cittadini disorientati: “Mare negato per eccesso di burocrazia a migliaia di bagnanti. Allarme sicurezza con le spiagge di Bagno Elena e Bagno Ideal prese d’assalto”
La Spiaggia delle Monache a Posillipo è stata chiusa senza nessuna comunicazione ai cittadini nel primo weekend di grande caldo stagionale, quando migliaia di napoletani si stavano riversando al mare. Alla base della chiusura non un’emergenza ambientale né un pericolo per i bagnanti, ma un ritardo burocratico: l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale non ha ancora effettuato la gara di assegnazione di un lotto della spiaggia, e gli uffici tecnici del Comune di Napoli, preso atto del ritardo, hanno disposto la chiusura dell’arenile e della servitù di passaggio del bar che rappresenta l’unico accesso all’area. Centinaia di bagnanti si sono trovati davanti al cancello sbarrato senza alcuna spiegazione. È stato lo stesso Borrelli a venire in soccorso ai tanti cittadini spaesati apponendo due cartelli all’ingresso con scritto “chiuso per incapacità della burocrazia” e “chiuso per eccesso di burocrazia”. Un gesto simbolico ma necessario, perché almeno i presenti capissero il motivo di questa assurda decisione. Ciò ha fatto sì che 6000 bagnanti si riversassero sulle aree balneari adiacenti del Bagno Elena e del Bagno Ideal, oltre il limite della capienza, senza adeguata sorveglianza e senza vie di fuga praticabili. Il deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli ha immediatamente segnalato la situazione alla Guardia Costiera.
“Il mare viene negato ai napoletani per l’inefficienza amministrativa dell’Autorità Portuale, il cui presidente è espressione politica della Lega di Salvini. Non è accettabile che pastoie burocratiche tengano chiusa una spiaggia pubblica nel pieno della stagione balneare. Ma c’è un problema ancora più urgente: cinquemila o seimila persone si sono riversate sui lidi vicini senza sorveglianza adeguata e senza vie di fuga praticabili. In caso di un momento di tensione o di una rissa, il rischio di una tragedia sarebbe concreto e immediato. Per questo ho allertato la Guardia Costiera affinché intervenga subito. Chiedo inoltre che l’Autorità Portuale risolva senza ulteriori ritardi la questione burocratica che tiene chiusa la spiaggia: ogni giorno di attesa è un danno per i cittadini e un rischio per la loro incolumità”, ha affermato Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi Sinistra.



