
“10 MARZO 1946-10 MARZO 2026: 80 ANNI DI VOTO ALLE DONNE”: INIZIATIVA DELLE CONSIGLIERE REGIONALI DELLA CAMPANIA
Napoli, 8 marzo 2026 – Su iniziativa delle Consigliere regionali campane, Francesca Amirante, Palmira Fele, Bruna Fiola, Lucia Fortini, Assunta Panico, Loredana Raia, Michela Rostan, Elena Vignati, si è svolto, nell’Aula del Consiglio Regionale della Campania, l’evento “10 Marzo 1946-2026: 80 anni di voto alle donne”, con la partecipazione degli studenti e delle studentesse di alcune scuole campane. Oltre alle Consigliere regionali, sono intervenuti, il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, l’Assessora regionale alle Pari Opportunità, Claudia Pecoraro, il Presidente di Anci, Francesco Morra, l’avvocata ed attivista dei diritti umani, Shervin Haravi; hanno partecipato la Presidente del Corecom Campania, Carola Barbato, le Presidenti della Commissione Pari Opportunità, Anna Letizia, della Consulta sulla Condizione della Donna, Ilaria Perrelli, dell’Osservatorio sulla violenza sulle donne, Lidia Scotto Di Vetta, la Consigliera di Parità Domenica Marianna Lomazzo.
Gli studenti e le studentesse hanno rivolto domande, sul tema oggetto dell’incontro, alle Consigliere che, nel corso delle loro risposte, hanno, tra l’altro, evidenziato: “oggi si celebra una ricorrenza importantissima per l’Italia, la prima volta che le donne partecipano al voto il 10 marzo 1946 con grande amore e soddisfazione di essere finalmente protagoniste del proprio destino”, ha sottolineato la consigliera Raia (Pd); “la partecipazione al voto ha un grandissimo valore e va compresa ed interiorizzata fin da giovani – ha evidenziato la consigliera Rostan (Lega Cirielli Presidente) – anche attraverso un utilizzo delle nuove tecnologie con senso critico per alimentare la vera conoscenza”; “l’occupazione degli spazi da parte delle donne e fin da giovani è fondamentale e va fatto con competenza, coraggio, dignità e visione”; “occorre che tutta la società si impegni per fare in modo che le donne abbiano sempre di più un ruolo centrale anche tenuto conto degli esiti delle recenti elezioni regionali che non hanno generato una elevata percentuale di elette ed anche questo evidenzia che c’è ancora molto da lavorare”, ha evidenziato la consigliera Elena Vignati (M5S);“in questi anni, questo Consiglio regionale ha approvato all’unanimità numerose ed importanti leggi per le donne, in particolare la legge 34 del 2017, la prima legge in Italia a sostegno delle vittime di violenza e dei loro figli che vede un grande investimento di sei milioni di euro”, ha ricordato la consigliera Bruna Fiola (Pd); “sui diritti delle donne e sulle pari opportunità, le donne devono camminare insieme” – ha rimarcato la consigliera Ira Fele (FdI) – che ha aggiunto: “le quote rosa nascono per correggere una distorsione e non per dare un privilegio, esse sono finalizzate a dare una possibilità alle donne di partecipare ma, poi, le donne devono dimostrare di meritare lo spazio e di saperlo conquistare perché sono più brave e meritevoli”; “dobbiamo lavorare per una maggiore presenza femminile nelle Istituzioni ed un maggiore coinvolgimento delle donne alle elezioni, ricordando che, quando le donne andarono per la prima volta a votare, raggiunsero l’elevata percentuale dell’82%, mentre alle ultime elezioni europee solo il 47% delle donne ha votato e alle elezioni politiche il 62%”, ha aggiunto la consigliera Lucia Fortini (A Testa Alta); “le donne devono credere in se stesse e non temere di scendere in campo nella politica e nelle Istituzioni e devono farlo puntando sullo studio, sulla formazione e sull’informazione, ascoltare i bisogni dei cittadini e delle cittadine”, ha concluso la consigliera Susy Panico (FI).
“Il 10 marzo 1946 fu una giornata storica in Italia che va ricordata tenendo ampio lo sguardo sulla situazione delle donne in altri paesi, come l’Iran, dove le donne hanno compiuto atti di eroismo per conquistare diritti”, ha sottolineato l’avvocata ed attivista dei diritti umani, Shervin Haravi.
“Il fatto che in Campania ci siano solo 27 Sindache su 550 Comuni dimostra che c’è ancora tanto lavoro da fare”, ha evidenziato, tra l’altro, il Presidente di Anci Campania, Francesco Morra.
Infine, il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, che ha detto: “Ottanta anni fa, milioni di donne italiane si recarono per la prima volta alle urne, esercitando un diritto, che fino ad allora era stato loro negato, che segnò non soltanto l’ingresso delle donne nella piena cittadinanza politica, ma anche l’inizio di una stagione nuova per l’Italia, che proprio in quei mesi stava scegliendo il proprio futuro con il referendum che avrebbe dato vita alla Referendum istituzionale del 1946 e alla nascita della Repubblica Italiana. Grazie a quel percorso che alcune straordinarie figure femminili entrarono nell’Assemblea Costituente, diventando quelle che oggi ricordiamo come le Madri Costituenti. In questi ottant’anni l’Italia ha compiuto passi importanti: la presenza delle donne nella vita pubblica, nelle istituzioni, nella cultura, nell’economia e nelle professioni è cresciuta in modo significativo, contribuendo a rendere la nostra società più equilibrata, più giusta e più consapevole. Ma la strada verso una piena parità è ancora lunga perché persistono divari nel lavoro, nella rappresentanza, nelle opportunità, stereotipi ed ostacoli culturali che talvolta rallentano il pieno riconoscimento del talento e del contributo femminile. Come Consiglio Regionale della Campania, sentiamo forte la responsabilità di contribuire, con le nostre scelte e con le nostre politiche, a promuovere l’uguaglianza delle opportunità, la partecipazione e la valorizzazione delle competenze femminili in ogni ambito della vita sociale ed economica. L’anniversario che celebriamo oggi – ha concluso il vertice dell’assemblea legislativa campana – ci ricorda che la democrazia si rafforza quando si allarga, quando diventa più inclusiva, quando riconosce e valorizza tutte le energie presenti nella società”.



