
Sant’Agata dei Goti, allevatore ripreso mentre prende a badilate una mucca. Esplode rabbia del web dopo la denuncia dell’animalista Rizzi: “Indignato da violenza e da mancanza di controlli delle asl”. Il deputato Borrelli (AVS): “Violenza inaccettabile e troppa indifferenza verso il benessere degli animali”
E’ diventato virale il video registrato a Sant’Agata dei Goti (provincia di Benevento) che immortala un allevatore mentre colpisce violentemente con un badile una mucca. Le immagini, che erano state segnalate dall’animalista Enrico Rizzi al deputato Francesco Emilio Borrelli, hanno scatenato l’indignazione del web.
“L’episodio è avvenuto all’interno di un allevamento gestito da due fratelli, uno dei quali quando sono arrivato ha anche cercato di aggredirmi con un forcone – dichiara l’animalista Enrico Rizzi – che allevano per uso proprio mucche, conigli, agnelli. Purtroppo la mucca protagonista del video era già andata al mattatoio quando siamo arrivati noi. Abbiamo però trovato una situazione di degrado insostenibili per gli altri animali che erano lì, tra i quali alcuni conigli che vivevano in gabbie strettissime coperti dai loro stessi escrementi. Per fortuna siamo riusciti a salvarli ma ciò che mi indigna è che, per stessa ammissione dei due fratelli, l’asl locale era andata a controllare l’allevamento pochi giorni prima. Mi chiedo come abbiano fatto a permettere che un’azienda simile potesse continuare la propria attività. In Italia c’è troppa negligenza su questi aspetti e una sorda indifferenza al benessere degli animali”. Durissimo il commento del deputato Borrelli: “Dobbiamo scoprire e chiudere tutte le aziende-lager del nostro Paese dove gli animali vengono maltrattati, torturati e tenuti in condizioni allucinanti, come purtroppo mostrato in questo caso. Esiste un problema serio in tutta Italia sui controlli da parte di alcune asl che va risolto senza ulteriori tentennamenti. C’è troppa indifferenza nei confronti del benessere degli animali che va garantito da controlli puntuali e approfonditi”.



