
Napoli, sequestro stabile per il parking Vittoria dopo le denunce del deputato Borrelli: “Gestito da persone agli arresti domiciliari e da minorenni, taglieggiava i residenti per i posti nelle strisce blu. Dopo nostre denunce chiusi tre garage di cui uno gestito dalla camorra”
Lo scorso 13 febbraio è arrivato il provvedimento di sequestro stabile per il parking Vittoria al rione Sirignano dopo le denunce effettuate dal deputato Francesco Emilio Borrelli. L’autorimessa è assurta agli onori delle cronache nel corso di alcune dirette del parlamentare che si era recato sul posto allertato dai residenti esasperati. Nell’ultimo video divenuto virale uno dei gestori, risultato poi essere agli arresti domiciliari, si era rifiutato di mostrare i documenti agli agenti di Polizia che volevano identificarlo fuggendo a bordo di uno scooter, con targa risultata scaduta, sul marciapiedi a tutta velocità.
“Abbiamo liberato i residenti di via Cuoco dalle pretese assurde e dalle vessazioni dei gestori di questo parking che imponevano abbonamenti per parcheggiare nelle strisce blu, nonostante avessero i permessi di sosta. Oltre al pregiudicato agli arresti domiciliari era risultata anche la presenza di un minorenne che spostava le auto dei clienti. Negli ultimi anni dopo le mie denunce sono stati chiusi tre garage di cui uno gestito direttamente dalla camorra. I garagisti devono sapere che chi rispetta le regole non ha nulla da temere. Ma chi si impossessa di aree pubbliche in modo violento, gestendole in modo criminale, deve sapere che andremo avanti fino a quando questo fenomeno non sarà estirpato dalla nostra città”. Questo il commento di Borrelli.



