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Lotta Champions, il calendario del Napoli e i possibili scenari

L'analisi della corsa alle coppe europee in Serie A: quante squadre accedono e tutti i criteri di ammissione

La roboante vittoria di Monza riaccende le speranze europee del Napoli. La Champions League è chiaramente l’obiettivo più bramato dai partenopei ma allo stesso tempo quello più complicato, con il quarto posto occupato Bologna che dista 10 punti (considerando però che c’è ancora lo scontro diretto in casa da giocare), ben più a portata invece Europa e Conference League. Andiamo però a vedere perchè ambire ad una qualificazione alla Champions 2024/2025 potrebbe non essere così utopico.

Allo stato attuale delle cose in Serie A, le prime quattro classificate accederebbero direttamente in Champions, la quinta in Europa League e la sesta si giocherebbe gli spareggi per la Conference. Ci sono però degli scenari che prevedono la partecipazione di più squadre in Europa a seconda dei meriti. Il primo caso sarebbe quello in cui la vincitrice della Coppa Italia risultasse già qualificata alle competizioni europee tramite il piazzamento in campionato: si andrebbe così a liberare un posto utile, permettendo alla quinta e alla sesta classificata di accedere ai gironi di EL. L’altra ipotesi si verificherebbe nel caso di vittoria della UEFA Conference League da parte di una squadra terminata dal settimo posto in giù in Serie A: gli slot utili per l’Europa diventerebbero tre.

La buona notizia per l’Italia – nonchè la principale speranza del Napoli – è che ad oggi il ranking UEFA delle Federazioni, stabilito dai risultati stagionali nelle tre competizioni europee, riserva un posto in più in Champions ai primi due Paesi in classifica. La Serie A primeggia con un punteggio di 17.714, seguita da Bundesliga e Premier. Congelando questa classifica, il nostro campionato vedrebbe accedere in Champions le prime cinque (che potrebbero diventare addirittura sei nel caso in cui vincesse l’Europa League una squadra classificatasi sotto il quinto posto).

Ma come ci si comporta in caso di arrivo a pari punti? Si tiene conto della classifica avulsa, cioè dei punti fatti negli scontri diretti (tranne Scudetto e quartultimo posto, che andrebbero assegnati tramite spareggio). In caso di parità negli scontri diretti, si andrebbe a guardare la differenza reti negli stessi, per poi passare alla differenza reti generale dell’intero campionato e in ultima istanza al sorteggio.

Andando ad analizzare nello specifico la situazione del Napoli, gli uomini di Calzona si trovano in parità con la Juventus e in svantaggio con Inter, Lazio, Milan, Atalanta e Torino, in attesa delle partite di ritorno con Roma, Bologna e Fiorentina. Gli azzurri, che dopo 31 giornate militano al settimo posto a quota 48 punti, dovranno affrontare Frosinone ed Empoli prima del big match con la Roma, poi dopo l’Udinese ci saranno Bologna in casa e Fiorentina al Franchi, dove probabilmente si avrà già un’idea precisa dell’obiettivo finale di questa stagione. Si chiuderà poi con il Lecce al Maradona.

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