
La Polizia Metropolitana di Napoli sequestra due aree adibite a vendita abusiva e riciclaggio di auto rubate a Giugliano, e a Volla un’area di 6.500 mq con 230 veicoli e rifiuti pericolosi
Due importanti operazioni di contrasto all’illegalità ambientale e alla criminalità predatoria sono state condotte oggi dalla Polizia Metropolitana di Napoli, sotto il coordinamento del Comandante Lucia Rea, in linea con le indicazioni emerse nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Napoli, Michele Di Bari, e rientrano nell’azione di controllo del territorio promossa con l’Action Day per la Terra dei Fuochi presso la Cabina di Regia della Prefettura.
Eccole nel dettaglio:
Giugliano in Campania, località Casacelle: sequestrate due aree, rinvenuta un’Audi RS3 rubata
Gli agenti del Gruppo N.I.S.A. (Nucleo Investigazioni Stradali Ambientali) della Polizia Metropolitana di Napoli hanno proceduto al sequestro giudiziario di due distinte aree, per violazioni urbanistico-ambientali e per reati connessi al furto e al riciclaggio di autoveicoli. Dai riscontri effettuati, la prima area, censita al catasto come terreno agricolo, era stata trasformata in un piazzale commerciale per l’esposizione e la vendita di vetture, senza che fosse mai stato richiesto né autorizzato il prescritto cambio di destinazione d’uso del suolo.
Le successive verifiche sul retro del piazzale hanno portato alla scoperta di un’ulteriore e più grave attività illecita. All’interno di un lotto adiacente, delimitato da recinzioni e occultato alla vista tramite pannelli in alluminio, gli operanti hanno individuato un laboratorio clandestino adibito al ricovero e allo smontaggio di auto rubate. Nel sito schermato venivano manomesse le centraline elettroniche e smontati i veicoli destinati al mercato nero dei pezzi di ricambio.
Nel corso dell’ispezione la Polizia Metropolitana ha rinvenuto e sottoposto a sequestro un’autovettura Audi RS3, dal valore commerciale stimato tra 65.000 e 70.000 euro, risultata provento di furto; numerose targhe automobilistiche contraffatte; attrezzatura tecnica e strumenti da scasso utilizzati per l’effrazione e la riprogrammazione elettronica dei veicoli; abiti da lavoro e materiale protettivo impiegati nelle operazioni di smontaggio. Le indagini del Gruppo N.I.S.A. proseguono per individuare i responsabili della filiera criminale e gli eventuali destinatari dei componenti meccanici riciclati.
Volla: sequestrata l’area sottostante il viadotto SP1-Circumvallazione esterna di Napoli
Questa mattina, inoltre, è stata sequestrata un’area di circa 6.500 metri quadrati sottostante il viadotto della SP1-Circumvallazione esterna di Napoli, nel territorio di Volla. All’interno dell’area sono state rinvenute 230 autovetture, presumibilmente d’epoca, circa la metà delle quali smontate e in evidente stato di abbandono. Gli agenti hanno inoltre accertato la presenza di rifiuti pericolosi e non pericolosi, di due natanti e di tre container contenenti rifiuti derivanti da ricambi auto. Il tutto era depositato direttamente sul nudo terreno, in assenza delle previste modalità di gestione e delle necessarie cautele ambientali.
L’uomo che, abusivamente gestiva lo spazio, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato previste dal Testo Unico Ambientale (Decreto Legislativo 152/2006), in relazione alla gestione e al deposito dei rifiuti riscontrati.




