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Il 10 luglio sciopero e manifestazione. Turni distorti, riposi non rispettati e nessuna tutela concreta contro il caldo l’azienda ignora il CCNL e la sicurezza dei lavoratori La UILTRASPORTI Campania il prossimo 10 luglio, in concomitanza con lo sciopero proclamato presso l’unità produttiva di Quarto, terrà una manifestazione pacifica di protesta negli spazi antistanti il Comune di Quarto, dalle ore 09:00 alle ore 12:00

Il 10 luglio sciopero e manifestazione. Turni distorti, riposi non rispettati e nessuna tutela concreta
contro il caldo l’azienda ignora il CCNL e la sicurezza dei lavoratori
La UILTRASPORTI Campania il prossimo 10 luglio, in concomitanza con lo sciopero proclamato presso l’unità
produttiva di Quarto, terrà una manifestazione pacifica di protesta negli spazi antistanti il Comune di Quarto, dalle
ore 09:00 alle ore 12:00, con la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori del servizio di igiene ambientale.
Le ragioni della protesta restano tutte confermate e le condizioni di contesto si aggravano di giorno in giorno. Siamo
di fronte a una gestione aziendale caratterizzata da improvvisazione, arroganza organizzativa e da una
preoccupante distanza dalle regole previste dal CCNL dei Servizi Ambientali e dal Testo Unico sulla salute e
sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il punto centrale della vertenza riguarda il cambio dell’orario di lavoro, disposto in maniera distorta rispetto a quanto
previsto dal CCNL di categoria. La rimodulazione dell’orario settimanale, invece di garantire una corretta
organizzazione del servizio, produce effetti penalizzanti sui lavoratori: altera la programmazione dei turni, incide
sulle ore eccedenti, comprime i riposi e arriva persino a determinare una riduzione dell’orario di lavoro.
Particolarmente grave è il mancato rispetto dei riposi tra un turno e l’altro. Ogni lavoratrice e ogni lavoratore deve
poter osservare 11 ore consecutive di riposo tra la fine di un turno e l’inizio del turno successivo. Non si tratta di
una facoltà aziendale, ma di una garanzia fondamentale a tutela della salute, della sicurezza e del recupero
psicofisico.
A tutto ciò si aggiunge un fatto ancora più grave. Nel presunto accordo apparso nella bacheca situata presso l’unità
produttiva di Quarto, si discute di tutto e si tenta, con evidente improvvisazione, di dare risposta a tutto, tranne che
alla questione oggi più urgente, la tutela effettiva delle lavoratrici e dei lavoratori addetti al servizio in presenza delle
attuali alte temperature. È inaccettabile che, in un contesto climatico così pesante, non vi sia alcun riferimento a
misure minime di prevenzione e protezione. Non compare l’incremento delle pause, anche di breve durata, per
consentire il recupero fisico degli operatori esposti al caldo. Non vi è alcun accordo sulla fornitura di bottigliette
d’acqua. Non vi è alcuna intesa sulla riparazione dell’aria condizionata negli automezzi. Non vi è neppure un
accenno all’incremento della fornitura di materiale di consumo, come i guanti, che con queste temperature
diventano spesso inutilizzabili già dopo un solo turno di lavoro.
Questo silenzio è gravissimo. Mentre si pretende dai lavoratori continuità, flessibilità e disponibilità, l’azienda non
mette nero su bianco neanche le misure più elementari per garantire condizioni di lavoro dignitose e sicure. Il caldo
non è un dettaglio. L’esposizione prolungata ad alte temperature, soprattutto per chi opera quotidianamente su
strada, tra raccolta, movimentazione, automezzi e carichi di lavoro, è un fattore di rischio che deve essere affrontato
con serietà, prevenzione e strumenti concreti. Siamo davanti a una serie di violazioni e omissioni, turni modificati
senza criterio, riposi non conformi, ore eccedenti gestite in modo opaco, orario settimanale rimodulato in modo
penalizzante, relazioni sindacali mortificate e nessuna misura concreta per fronteggiare le alte temperature.
Il quadro che emerge lascia intendere chiaramente che l’azienda non conosca adeguatamente il CCNL di categoria,
oppure che scelga di ignorarlo. Per questa ragione, la UILTRASPORTI Campania si rende disponibile a fornire
formalmente una copia del contratto collettivo e, ove necessario, a sostenere percorsi formativi rivolti a chi continua
a confondere l’organizzazione del lavoro con l’imposizione unilaterale. Le lavoratrici e i lavoratori dei servizi
ambientali non sono numeri da spostare su un foglio turni.
Con lo sciopero e la manifestazione del 10 luglio, la UILTRASPORTI Campania intende denunciare pubblicamente
una gestione aziendale non più tollerabile e richiamare la società alle proprie responsabilità. Chiediamo l’immediato
ripristino di turni conformi al CCNL, il rispetto delle 11 ore di riposo tra un turno e l’altro, la corretta gestione delle
ore eccedenti, la tutela della salute e sicurezza, la fornitura di acqua, pause aggiuntive in presenza di alte
temperature, la riparazione dell’aria condizionata sugli automezzi e un adeguato incremento dei dispositivi e
materiali di consumo, a partire dai guanti. La manifestazione si svolgerà in forma pacifica, composta e responsabile,
nel pieno rispetto della legge, dell’ordine pubblico e delle eventuali prescrizioni impartite dalle Autorità competenti.
Napoli 01.07.2026 UILTRASPORTI CAMPANIA
La Segreteria Regionale

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