
Giustizia digitale e tutela delle vittime: dall’Unione Europea un bando da 9,4 milioni di euro
A cura dell’Avv. Lelio Mancino
L’Unione Europea continua a investire nella costruzione di uno spazio comune della giustizia più moderno, efficiente e accessibile. È stato pubblicato un nuovo bando che mette a disposizione 9,4 milioni di euro per finanziare progetti transnazionali dedicati alla giustizia elettronica, alla tutela delle vittime di reato e al rafforzamento dei diritti procedurali.
Il programma prevede contributi compresi tra 100.000 e 800.000 euro per progetto, con una durata tra 12 e 24 mesi. Possono partecipare partenariati composti da almeno due soggetti giuridici indipendenti appartenenti a due diversi Paesi ammissibili, favorendo così la cooperazione tra istituzioni, università, enti pubblici e organizzazioni del Terzo Settore.
La prima linea di intervento punta ad accelerare la digitalizzazione della giustizia attraverso lo sviluppo di servizi online, strumenti di identificazione digitale, sistemi di videoconferenza per le persone vulnerabili e soluzioni innovative, anche basate sull’intelligenza artificiale, per migliorare l’efficienza dei portali giudiziari.
La seconda priorità riguarda invece il rafforzamento dei diritti delle vittime, dei sospettati e degli imputati. Saranno sostenuti progetti di formazione degli operatori, iniziative di cooperazione tra istituzioni, campagne di sensibilizzazione e servizi di assistenza per garantire una tutela sempre più efficace, soprattutto nei confronti delle persone più fragili.
Questo bando rappresenta un’importante occasione anche per le realtà italiane interessate a sviluppare progetti europei in materia di giustizia, innovazione e diritti fondamentali. Associazioni, fondazioni, università ed enti locali potranno contribuire alla costruzione di una rete europea capace di condividere competenze, esperienze e buone pratiche.
La digitalizzazione della giustizia non significa soltanto introdurre nuove tecnologie, ma rendere il sistema giudiziario più vicino ai cittadini, ridurre i tempi delle procedure e garantire una tutela più efficace dei diritti. Investire nell’innovazione significa investire nella democrazia, nella trasparenza e nella fiducia dei cittadini verso le istituzioni.
Le candidature sono aperte dal 9 giugno 2026 e dovranno essere presentate entro le ore 17:00 (ora di Bruxelles) del 1º ottobre 2026. Il bando mette a disposizione 9,4 milioni di euro per sostenere progetti transnazionali dedicati alla giustizia elettronica, alla tutela delle vittime di reato e ai diritti procedurali.



