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CONFESERCENTI CAMPANIA, BOOM TURISTICO A PASQUA: 600MILA PRESENZE IN CAMPANIA

CONFESERCENTI CAMPANIA, BOOM TURISTICO A PASQUA: 600MILA PRESENZE IN CAMPANIA

 

Il presidente Vincenzo Schiavo: “La nostra regione resta una meta preferita. Napoli è in continua crescita: 2 milioni di turisti attesi ad aprile, aumenta anche l’affluenza dall’estero”

 

 

 

Le tensioni internazionali non frenano il turismo a Napoli e in Campania. E’ quanto emerge dal centro studi di Confesercenti Campania, che stima un’affluenza per Pasqua 2026 di circa 600mila turisti, dei quali 400mila a Napoli. Nel capoluogo il boom, dunque, continua a crescere, con le 400mila presenze nel solo week-end. Il trend positivo proseguirà anche su base mensile: nel solo mese di aprile, Napoli arriverà a quasi 2 milioni di presenze turistiche, un dato quasi raddoppiato rispetto al 2025 e che conferma una crescita costante e strutturale del comparto. Il trend, del resto, è di un aumento del 10/15% del turismo rispetto al 2025, con un incremento di quello internazionale (oltre il 55% del totale presenze) e una permanenza media: 2,5/3 notti.

 

“Questi numeri confermano ciò che sostengo da tempo: il forte appeal di Napoli e della Campania- commenta Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania e vicepresidente Nazionale con delega al Mezzogiorno- è una grande opportunità per tutti.  E’ un risultato favorito anche dall’impegno e dall’intelligenza dai nostri imprenditori del turismo che hanno saputo fare bene il loro mestiere dando dei servizi straordinari a prezzi più bassi rispetto ad altre zone d’Italia. Napoli, ad esempio, continua ad essere una delle pochissime città dove nei ristoranti c’è un rapporto qualità-prezzo soddisfacente. In generale l’intera Campania può vantare una gastronomia straordinaria che da sempre è apprezzata nel mondo, prima ancora che ce lo riconoscesse l’UNESCO”. 

Dal punto di vista dei trasporti, la città continua a rafforzare la propria accessibilità: oltre 20 compagnie aeree europee operano collegamenti con Napoli, contribuendo a un aumento significativo dei flussi turistici internazionali, in particolare dai mercati europei. Basti pensare che sono in arrivo, all’aeroporto Capodichino di Napoli, ben 4189 voli per il solo mese di aprile. Il capoluogo, insomma si conferma una destinazione fortemente attrattiva per il turismo contemporaneo.

“I flussi interesseranno in maniera diffusa l’intero territorio urbano, coinvolgendo il centro storico, i musei, i siti culturali, i ristoranti e il lungomare. Napoli – spiega Schiavo – viene oggi riconosciuta non solo per la sua straordinaria bellezza e per il suo patrimonio storico millenario, ma anche per la qualità dell’accoglienza, grazie alla presenza di operatori e imprenditori che rappresentano un valore distintivo rispetto a molte altre destinazioni internazionali”.

 

L’offerta ricettiva si presenta ampia e articolata, con il comparto extralberghiero (B&B, affittacamere, case vacanza) che registra un tasso di occupazione medio tra l’80% e l’85% nel periodo pasquale. Si osserva inoltre una crescita qualitativa dell’offerta, con strutture sempre più orientate a standard elevati. “Il merito è delle imprese ma – sottolinea Vincenzo Schiavo – anche della sinergia con la politica. L’assessore regionale al turismo, Enzo Maraio, sta ascoltando con attenzione le istanze delle nostre categorie del turismo; come da tempo fanno gli assessori del comune di Napoli Teresa Armato e Antonio De Jesu, per i rispettivi ambiti di competenza”.

Permangono tuttavia alcune criticità legate alla domanda proveniente da mercati extraeuropei. “Per il futuro immaginiamo una crescita ulteriore dei numeri dei flussi turistici in Campania. Al momento, infatti, mancano all’appello importanti mercati come quello americano, russo, a causa delle note vicende geopolitiche, e alcuni asiatici. Ma il brand del nostro meraviglioso territorio continua ad essere sempre più ambito a livello globale, riconoscibile in parole come energia, civiltà, amore e sentimento”.
Il presidente di Confesercenti Campania Schiavo, in ogni caso, guarda anche in prospettiva. “Nel futuro le prospettive legate alla America’s Cup, il ruolo crescente della città come capitale dello sport e degli eventi e il valore della tradizione gastronomica napoletana ci inducono a pensare ad un’ulteriore crescita del turismo a Napoli e in Campania”.

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