
Campi Flegrei, via libera del Governo al piano straordinario: prevenzione e sicurezza degli edifici
Il Consiglio dei ministri ha approvato questa sera, 13 ottobre, il piano straordinario per i Campi Flegrei. Ad annunciarlo, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi, è stato il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci.
Il provvedimento affronta le conseguenze della crisi bradisismica in un territorio dove la zona di intervento comprende circa 85mila abitanti e 15mila edifici. Una realtà che, ha sottolineato il ministro, richiede un approccio diverso rispetto a quello adottato dopo un terremoto: la popolazione convive con un sistema vulcanico attivo e con fenomeni che si ripetono nel tempo.
La linea indicata da Musumeci è quella della «convivenza consapevole con il rischio». Il piano punta a ridurre l’esposizione e la vulnerabilità, rafforzare la preparazione dei cittadini e intervenire sul patrimonio edilizio.
Tra gli obiettivi illustrati figurano la ricostruzione degli immobili danneggiati dalle scosse e la possibilità, per chi lo richiede, di adeguare il proprio edificio alle norme antisismiche.
Il ministro ha chiarito che lo Stato non può garantire l’eliminazione del rischio, ma deve assumersi la responsabilità di limitarne le conseguenze.
Nel primo annuncio non sono ancora specificati gli stanziamenti, i requisiti per accedere ai contributi e le scadenze operative: elementi decisivi per comprendere le ricadute concrete sulle famiglie e sul territorio.



