
Bonifiche, Rostan (Lega): “Servono tempi certi e un piano di rilancio per la Terra dei Fuochi. Regione deve fare la sua parte. Grazie al commissario Vadalà per il lavoro svolto”
“Le bonifiche dei siti contaminati tra Napoli e Caserta stanno finalmente entrando in una fase operativa che i cittadini attendono da anni. Per questo ho chiesto al commissario straordinario Giuseppe Vadalà di fornire un quadro chiaro sugli ostacoli che ancora rallentano gli interventi e sui tempi necessari per completare le opere più urgenti. Grazie all’impegno del governo, che ha investito oltre 200 milioni di euro per il 2026 e il 2027 e alla programmazione del Commissario si iniziano a vedere i primi risultati concreti, ma non bisogna assolutamente abbassare la guardia”. Lo ha dichiarato la consigliera regionale della Lega Michela Rostan al termine dell’audizione del Commissario straordinario Giuseppe Vadalà svoltasi oggi in Commissione Ambiente presso la sede del Consiglio regionale.
“La vera sfida – ha aggiunto Rostan – non è soltanto rimuovere i rifiuti, ma restituire questi territori alla collettività attraverso progetti di sviluppo economico, valorizzazione agricola, occupazione e riqualificazione urbana. La Regione Campania deve svolgere un ruolo decisivo in questa fase. Le bonifiche da sole non bastano. Occorre accompagnarle con investimenti, sostegno alle imprese, infrastrutture e servizi capaci di trasformare aree per troppo tempo segnate dal degrado in opportunità concrete per le comunità locali. In questo la Regione Campania può e deve svolgere un ruolo importante”.
“Continueremo a vigilare affinché le risorse disponibili vengano spese bene e rapidamente – ha concluso la consigliera della Lega. La Terra dei Fuochi deve diventare il simbolo di una rinascita fondata sulla legalità, sulla tutela della salute e sullo sviluppo sostenibile. In questo percorso va riconosciuto il lavoro importante svolto dal commissario Vadalà, che sta imprimendo la necessaria accelerazione a interventi attesi da troppo tempo dai cittadini campani”.



