Attualità
Di Tendenza

Avviato il percorso per il nuovo Polo Agroalimentare. Al lavoro per esenzione e rimborsi occupazione suolo pubblico. Manzoni: “Unità per il bene dei cittadini”

Avviato il percorso per il nuovo Polo Agroalimentare. Al lavoro per esenzione e rimborsi occupazione suolo pubblico. Manzoni: “Unità per il bene dei cittadini”

Nel corso della seduta del Consiglio Comunale di Pozzuoli, svoltasi questa mattina, è stato avviato il percorso per il nuovo Polo Agroalimentare, che sorgerà nell’area del Mercato Ortofrutticolo all’Ingrosso (MOI). Un intervento nato dal confronto diretto con gli operatori per rispondere ai danni provocati dal sisma del 31 luglio. La scelta di concentrare le attività all’interno dell’area del MOI – unendo mercato ortofrutticolo e mercato ittico in una struttura unica – risponde a una precisa visione strategica: il MOI rappresenta infatti l’area che, con il completamento delle opere infrastrutturali, sarà meglio collegata dal punto di vista della viabilità e dell’accessibilità. Si tratta di una scelta in linea con i più moderni modelli di gestione mercatale, che accorpano diverse filiere commerciali per creare infrastrutture più funzionali, garantire una migliore intermodalità e moltiplicare le opportunità economiche per l’intero territorio.

L’Assise cittadina ha inoltre approvato all’unanimità la delibera, proposta dall’opposizione, che impegna l’Amministrazione a individuare ogni soluzione utile per esentare dal pagamento del canone di occupazione di suolo pubblico (TOSAP) tutti i cittadini impegnati in opere di ristrutturazione e messa in sicurezza degli edifici, siano essi sgomberati o meno.

“L’avvio della progettazione per il nuovo Polo Agroalimentare rappresenta un risultato importante per il rilancio di Pozzuoli, frutto di una piena e costante collaborazione con tutti gli attori coinvolti – dichiara il Sindaco Luigi Manzoni – Abbiamo lavorato fin dal primo momento con gli operatori per ascoltare le loro esigenze e individuare una soluzione. Riunire sia il mercato ortofrutticolo che quello ittico significa dotare la città di un’unica grande struttura all’avanguardia, capace di garantire intermodalità e nuovo impulso al nostro tessuto economico. Allo stesso modo, il provvedimento sull’occupazione del suolo pubblico nasce da una proposta dell’opposizione che abbiamo accolto e approvato senza alcuna polemica. Come Amministrazione eravamo già al lavoro su questa misura, ma oggi non serve fare a gara per intestarsi i risultati, serve la massima unità per approvare tutto ciò che va nell’esclusivo interesse della nostra comunità”.

Nel corso della seduta si è dibattuto ampiamente anche della mobilitazione in programma a Roma il prossimo 8 ottobre. “Lo ribadisco con forza – prosegue il primo cittadino – la manifestazione a Roma ha l’obiettivo di far ascoltare la voce dei Campi Flegrei a tutto il Paese. Quella del bradisismo non è una questione locale, ma un tema di rilevanza nazionale che deve riguardare ogni cittadino. Andremo a Roma, in modo pacifico e collaborativo, per chiedere due cose fondamentali: risposte immediate per gli sfollati e una programmazione di medio-lungo periodo per la prevenzione strutturale e la convivenza sicura con il bradisismo. Si tratta di richieste già inserite nel pacchetto di emendamenti elaborato in questi mesi e redatto in piena sinergia istituzionale, emendamenti che ora devono trovare pieno accoglimento nel nuovo decreto decennale dedicato ai Campi Flegrei”, conclude Manzoni.

Articoli correlati

Back to top button