
AI per il Middle Management Sanitario, Perrella (I° UOC Cotugno): “Campania regione apripista a livello internazionale”
Trama (Regione Campania): “Intelligenza artificiale leva strategica per l’evoluzione del Servizio sanitario”
“L’intelligenza artificiale non può non essere considerata uno strumento indispensabile in sanità, portando nel management sanitario anni di ricerca scientifica oggi spesso confinati in ambito accademico o sperimentale. L’Italia è stato il primo paese in Europa nel 2025 ad avere un decreto legge che regolamenta l’intelligenza artificiale e dal 2 agosto sarà pienamente attuativo. Dalla Campania sono arrivati molti input negli ultimi anni in merito all’innovazione tecnologica, una fra tutte la piattaforma Sinfonia che ha fatto da apripista a livello internazionale. La regione Campania ha prodotto molti dati scientifici e molte obbligazioni sull’innovazione tecnologica e ancora una volta si conferma leader nella proposta innovativa per trainare il settore”. Lo ha dichiarato Alessandro Perrella, direttore dell’Unità Operativa Complessa Malattie infettive emergenti all’ospedale Cotugno di Napoli durante la giornata di apertura del corso residenziale ‘AI- LEADER, Executive Masterclass Sanitaria, Adozione Strategica dell’Intelligenza Artificiale per il Middle Management Sanitario’ in corso all’Hotel Continental di Napoli in collaborazione con Google DXC.
“Con le giuste regole d’ingaggio e una giusta cultura per il suo utilizzo – ha precisato Perrella – l’AI è sempre più uno strumento di grande supporto per la pratica clinica ma anche per la gestione manageriale in sanità. Occorre cambiare paradigma, non dobbiamo pensare solo che si tratti di uno strumento d’uso esclusivo della ricerca scientifica, l’intelligenza artificiale è una tecnologia con la quale dobbiamo imparare a dialogare, è una nuova lingua con la quale è indispensabile imparare a interagire. E’ un sistema che sa cosa fare e come farlo ma ha bisogno di essere istradato e dunque è necessario imparare a interfacciarsi con esso. Ecco che l’intelligenza artificiale ha bisogno di formazione e la finalità del Corso è proprio quella fornire gli strumenti di dialogo che servono a comprendere quali istruzioni occorre dare per contestualizzare l’intelligenza artificiale alle proprie esigenze”.
Per Ugo Trama, reggente della DG Tutela Salute e Coordinamento del Sistema Sanitario Regionale della Campania e organizzatore del Corso insieme ad Alessandro Perrella “L’Intelligenza Artificiale rappresenta una leva strategica per l’evoluzione del Servizio sanitario, ma la sua introduzione deve avvenire secondo criteri di responsabilità, sicurezza e appropriatezza. Le nuove tecnologie possono contribuire a migliorare la capacità di programmazione, rendere più efficiente l’impiego delle risorse e favorire modelli assistenziali maggiormente predittivi e orientati ai bisogni dei cittadini. La Regione Campania intende accompagnare questo percorso attraverso una governance rigorosa, multidisciplinare e trasparente, nel pieno rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali, sulla sicurezza informatica e sull’equità di accesso ai servizi. L’obiettivo non è introdurre tecnologia fine a sé stessa, ma utilizzare l’innovazione per produrre benefici concreti, misurabili e sostenibili per i cittadini e per l’intero sistema sanitario regionale”.
Sulla necessità di utilizzare l’intelligenza artificiale in maniera consapevole non ha dubbi Andrea Montagnani, presidente nazionale FADOI “Bisogna formarsi, studiare e mettersi in gioco. La consapevolezza migliora le performance di questo strumento”



