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Giugliano, in fiamme sito stoccaggio ecoballe a Taverna del Re, sospesa raccolta prodotti agricoli. Buonajuto (CR): “Accertare responsabilità, basta bombe ecologiche sul nostro territorio. Proseguiamo con audizioni in Commissione su Terra dei Fuochi”

Giugliano, in fiamme sito stoccaggio ecoballe a Taverna del Re, sospesa raccolta prodotti agricoli. Buonajuto (CR): “Accertare responsabilità, basta bombe ecologiche sul nostro territorio. Proseguiamo con audizioni in Commissione su Terra dei Fuochi”

Un vasto incendio si è sviluppato all’interno del sito di stoccaggio rifiuti di Taverna del Re, a Giugliano in Campania, domenica 6 settembre. A causa della densa colonna di fumo e del rischio di contaminazione, è stato disposto in via precauzionale il blocco della raccolta e della vendita dei prodotti agricoli coltivati nelle aree adiacenti, con possibili pesanti conseguenze sulla salute pubblica e sulla filiera agroalimentare locale.

“Occorre accertare immediatamente e con il massimo rigore le responsabilità di quanto accaduto, facendo piena luce su eventuali negligenze o matrici dolose. Ci troviamo di fronte a un fatto grave che ferisce ancora una volta un territorio già duramente provato. Oltre alla minaccia per l’ambiente e per la salute, assistiamo all’ennesimo duro colpo per il comparto agricolo locale, con decine di produttori costretti a fermare il proprio lavoro.”. Lo dichiara Ciro Buonajuto, consigliere regionale della Campania e presidente della Prima Commissione Affari Istituzionali con delega alla Sicurezza.

“Pochi mesi fa mi ero recato personalmente al sito di Taverna del Re insieme all’avvocato Raffaele Pacilio del comitato Kosmos, una realtà che da anni si batte in prima linea nel contrasto alla Terra dei Fuochi, proprio per verificare da vicino lo stato dell’area. Fin dal mio insediamento in Consiglio Regionale ho voluto fare di questa emergenza una priorità assoluta, promuovendo un ciclo di audizioni dedicate. Dopo aver ascoltato i comitati e le associazioni che vivono quotidianamente questo dramma, ora, nel mese di settembre, proseguiremo il lavoro ascoltando i Prefetti per pretendere un quadro chiaro sui controlli, sulla prevenzione e sulla sicurezza dei siti. Non è più ammissibile che posti come Taverna del Re continuino a rappresentare bombe ecologiche pronte a esplodere nel cuore della nostra regione. La Campania e l’area nord di Napoli hanno già pagato un conto altissimo. Occorre un’accelerazione definitiva e senza rinvii sui piani di svuotamento, rimozione delle ecoballe e bonifica dei suoli”, conclude Buonajuto.

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