
Tentata truffa telefonica ai danni del consigliere regionale Ciro Buonajuto: “Crimine odioso contro i più deboli, mantenere altissima l’attenzione soprattutto in estate. Grazie a forze dell’ordine per il loro lavoro”
Disavventura a lieto fine questa mattina per Ciro Buonajuto, consigliere regionale della Campania e presidente della Prima Commissione Affari Istituzionali. Il consigliere è stato bersaglio di un tentativo di truffa telefonica, con i malviventi che hanno tentato di sottrargli dati personali e bancari.
“Preso dalla frenesia delle attività quotidiane, devo ammettere che anche io stavo per cadere nella rete dei truffatori – racconta Ciro Buonajuto – Ho ricevuto un SMS che sembrava a tutti gli effetti inviato da un famoso sito di prenotazioni viaggi e che mi segnalava un’anomalia nel pagamento di una vacanza. Ho subito chiamato il numero indicato nel testo, convinto di parlare con l’assistenza della compagnia, ma la fortuna e la diffidenza mi hanno salvato. I malintenzionati hanno risposto dichiarando di essere l’ufficio antifrode, ma non della piattaforma di viaggi, bensì di un’altra nota società di pagamenti elettronici. A quel punto mi sono insospettito e ho riagganciato, senza fornire alcun dato, subito dopo mi sono recato dalle forze dell’ordine per sporgere regolare denuncia”.
“Racconto quanto mi è accaduto per lanciare un accorato monito a tutti i cittadini: teniamo la guardia altissima, soprattutto in questo periodo di vacanze, dove gli anziani sono spesso soli e le città più vuote – prosegue Buonajuto – Se riceviamo un SMS strano o una telefonata sospetta, la prima cosa da fare è non farsi prendere dal panico, ma riagganciare immediatamente e contattare subito le forze dell’ordine o un familiare vicino. Desidero rivolgere un profondo ringraziamento ai Carabinieri e a tutte le forze dell’ordine per il lavoro straordinario che stanno svolgendo sul nostro territorio, testimoniato dai numerosi arresti e dalle operazioni portate a termine contro queste bande. Quello delle truffe telefoniche è un crimine particolarmente odioso perché va a colpire gli affetti, la buona fede e soprattutto le persone più vulnerabili, come i nostri anziani, spesso privati dei propri risparmi con l’inganno. Chi si approfitta della fragilità altrui o di un momento di distrazione per derubare la gente non è altro che un farabutto senza scrupoli. Non abbassiamo mai la guardia e denunciamo sempre”, conclude Buonajuto.



