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Giugliano, Varcaturo: Naruto é arrivato anche a Giugliano. Carabinieri arrestano coppia di pusher. Dopo 24 ore dal rinvenimento di Capodimonte ecco lo stesso panetto di hashish

Giugliano, Varcaturo: Naruto é arrivato anche a Giugliano. Carabinieri arrestano coppia di pusher. Dopo 24 ore dal rinvenimento di Capodimonte ecco lo stesso panetto di hashish

Gli “anime” sono in città. Non stiamo parlando di eventi dedicati ai manga o alla cultura pop. Non ci stiamo riferendo neanche al Comicon Napoli che si è tenuto qualche mese fa alla Mostra d’Oltremare che quest’anno ha registrato il record di ben 183mila visitatori provenienti da tutto il mondo. Segno tangibile che questo mondo attrae tantissime persone.

Parliamo di droga, di una partita di hashish alla moda che sta percorrendo decine di chilometri e che ha tagliato in due la provincia partenopea.
Dopo neanche 24 ore dal primo rinvenimento avvenuto nella zona bene di Napoli (*a margine il comunicato di ieri) i carabinieri trovano un altro panetto manga pronto per essere preparato e venduto al dettaglio.

Siamo a Giugliano in Campania, nella frazione di Varcaturo.
I carabinieri della locale stazione preparano un blitz ad hoc all’interno del Residence Paradise in via Madonna del Pantano.
L’irruzione avviene in pochi secondi e la coppia presente nell’appartamento non ha il tempo di prendere alcuna contromisura.
I due sono conviventi. Lui ha 28 anni ed è già noto alle forze dell’ordine mentre lei è una 33enne incensurata. Sono entrambi italiani.
La perquisizione permette di trovare e sequestrare 12 dosi di cocaina ma anche 11 proiettili calibro 7,38 special e un proiettile calibro 7,65.
In casa anche il panetto brandizzato di 50 grammi con sopra l’etichetta “AKATSUKI HASH’’, il nome legato al gruppo criminale Akatsuki della serie anime Naruto. Era tutto nascosto nella lavatrice.
Le indagini proseguono mentre la coppia è stata arrestata.

(*il comunicato di ieri)

Napoli Capodimonte: il pusher incensurato e un merchandising della droga sempre più alla moda. Carabinieri arrestano 32enne

Zona Capodimonte, il pusher incensurato e un merchandising della droga sempre più alla moda, vicino ai giovani e irriverente.

Sono da poco passate le 22 e i carabinieri della stazione Napoli Capodimonte, nell’ambito dei servizi serali e notturni per prevenire il disturbo della quiete pubblica da parte dei giovanissimi che stazionano nelle aree verdi della zona, percorrono via Nicolardi quando notano un’auto con tre persone a bordo. Nella clio bianca chi guida ha 32 anni ed è incensurato. Anche gli altri due ragazzi sono incensurati e hanno 30 anni. Sono tutti del posto. I tre tentano la scusa della passeggiata ma i carabinieri iniziano la perquisizione. Sotto il sedile lato guida 4 buste con all’interno complessivamente oltre 30 grammi di hashish e poco più che 10 g di marijuana. Su una busta la scritta “ALESSIO”.

Il 32enne viene portato in caserma. Lì i carabinieri trovano altra droga. Il pusher nascondeva negli slip 50 grammi di hashish. Sul panetto la scritta “AKATSUKI HASH’’.

Ormai l’arresto per droga è avvenuto e si andrà anche a casa del 32enne ma la curiosità dei militari spinge a chiedersi il perché di quella scritta.

L’espressione fa probabilmente riferimento a una tipologia o a un marchio di hashish associato nel nome al gruppo criminale Akatsuki della serie anime Naruto. Un modo per rendere ancora più accattivante lo stupefacente tra i giovani che tanto amano questi personaggi giapponesi.

Arrivati nell’abitazione del pusher i militari trovano altra droga. Nella cameretta – in una scatola messa all’interno della scrivania – altri 6 panetti di hashish per quasi 90 grammi e due bustine con dentro 35 grammi circa di marijuana.

Durante la perquisizione, l’iphone 17 del 32enne squilla più volte. Sullo schermo dello smartphone il nome “ALESSIO”. Non si esclude possa essere il destinatario, a questo punto deluso, della busta trovata sotto il sedile.

Telefono, materiale per il confezionamento e soldi (360 euro in tutto) sono stati sequestrati.

Il 32enne è stato trasferito in carcere in attesa di giudizio.

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