
Nuova interdizione delle spiagge di Bagnoli. Borrelli: “Serve un Intervento immediato per restituire il litorale di Bagnoli ai cittadini”
Brutta sorpresa questa mattina per centinaia di cittadini napoletani e, in particolare, per i residenti dell’area flegrea che si sono recati sul litorale di Bagnoli trovando nuovamente interdette le spiagge comprese tra il Pontile Nord e la concessione Cioffi, inclusa l’area del Lido Comunale Marina di Bagnoli. L’ordinanza emanata dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale dispone infatti il divieto di accesso, elioterapia e di ogni attività che comporti il contatto diretto con la sabbia, a seguito delle valutazioni effettuate dall’ASL Napoli 1 Centro sulle indagini microbiologiche eseguite da ARPAC, dalle quali sono emersi parametri microbiologici elevati.
Si tratta della seconda interdizione nel giro di pochi mesi. Le stesse spiagge erano già state chiuse il 22 maggio scorso per gli stessi motivi e riaperte soltanto tra la fine di giugno ed il 5 luglio, dopo la chiusura di tutte le verifiche e gli interventi di manutenzione effettuati. Una nuova chiusura che rischia di compromettere ulteriormente una stagione estiva già fortemente penalizzata e di privare cittadini e famiglie della possibilità di usufruire di uno dei pochi tratti di litorale pubblico presenti in città. L’ordinanza evidenzia inoltre la necessità di individuare con urgenza la fonte della contaminazione e di procedere al ripristino delle condizioni di salubrità dell’arenile. È proprio su questo aspetto che chiediamo il massimo impegno da parte di tutti gli enti competenti affinché siano rapidamente accertate le cause del fenomeno e adottate le misure necessarie per evitare il ripetersi di situazioni analoghe.
«È inaccettabile che cittadini e turisti debbano subire per la seconda volta una chiusura improvvisa di uno dei pochi tratti di costa pubblica fruibili della città. Chiediamo che vengano effettuati tutti gli accertamenti necessari nel più breve tempo possibile e che si proceda rapidamente al ripristino delle condizioni che consentano la riapertura e la piena fruizione del litorale, evitando che questa vicenda si trasformi nell’ennesimo colpo per il territorio di Bagnoli», dichiara Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra.
«Se, come sembrerebbe emergere dalle prime valutazioni, la contaminazione fosse riconducibile anche alla presenza di escrementi di uccelli marini e altri volatili, sarà necessario individuare soluzioni equilibrate e rispettose dell’ambiente come ad esempio il rafforzamento delle attività di pulizia e di manutenzione della spiaggia, che potrebbe contribuire a ridurre il rischio che il problema si ripresenti», afferma Rosario Pugliese, membro dell’esecutivo di Europa Verde.
«I cittadini hanno diritto ad avere certezze. Dopo mesi di attesa per la riapertura, ritrovarsi nuovamente davanti ai divieti è un duro colpo. Le istituzioni competenti devono agire con tempestività, individuare le cause della contaminazione e mettere in campo tutte le soluzioni necessarie affinché queste spiagge possano essere restituite ai cittadini e rimanere fruibili per tutta l’estate», dichiara Roberto Russo, attivista del territorio.
Borrelli, Pugliese e Russo concludono: «Chiediamo alle autorità competenti di accelerare le analisi e gli interventi necessari per consentire una rapida revoca dell’interdizione e il ripristino della piena fruizione del litorale, accompagnando tali interventi con un piano di prevenzione e manutenzione che elimini le cause delle ripetute contaminazioni e garantisca ai cittadini la possibilità di vivere la spiaggia di Bagnoli in sicurezza e continuità.»



