
Pozzuoli, Villani apre il dibattito nel PD: “Il sostegno all’amministrazione non è una delega in bianco”
POZZUOLI – Il via libera del Direttivo del Partito Democratico alla prosecuzione del sostegno all’amministrazione comunale non chiude il confronto politico interno. Anzi, apre una riflessione sul futuro del centrosinistra e, soprattutto, sul percorso che porterà alla scelta del candidato sindaco per la prossima tornata elettorale. È il messaggio lanciato dal consigliere comunale del PD Antonio Villani, che con una lunga nota pubblicata sui social interviene all’indomani della decisione assunta dal partito.
Villani afferma di rispettare la scelta del Direttivo, pur ammettendo di non condividerla pienamente, e sottolinea come le motivazioni che avevano spinto il Partito Democratico ad avviare una verifica politica restino tutte valide. Secondo il consigliere, le tensioni registrate negli ultimi mesi all’interno della maggioranza non sono state episodi isolati, ma il segnale di un metodo che ha mostrato limiti evidenti, con il PD escluso, in più occasioni, da passaggi politici ritenuti rilevanti.
Per questo, il sostegno all’amministrazione, osserva Villani, non può essere interpretato come una “delega in bianco”. Al contrario, il Partito Democratico continuerà a garantire la stabilità amministrativa, ma chiedendo un deciso cambio di passo, fondato su maggiore collegialità, condivisione delle decisioni e pieno riconoscimento del ruolo del PD quale principale forza del centrosinistra cittadino.
La riflessione, però, si spinge oltre l’attualità amministrativa. Per Villani, il sostegno al governo della città riguarda il presente, mentre la costruzione del futuro politico del centrosinistra rappresenta una sfida diversa che deve iniziare fin da subito. L’obiettivo indicato è quello del “campo largo”, una coalizione capace di riunire forze progressiste, riformiste, civiche e moderate attorno a un progetto condiviso per Pozzuoli. Un progetto che, secondo il consigliere, oggi non coincide ancora con l’attuale maggioranza che sostiene il sindaco.
Da qui l’invito al Partito Democratico a farsi promotore di una coalizione più ampia e inclusiva, assumendo un ruolo di guida non per rivendicare primati, ma per costruire una sintesi politica credibile. È in questo contesto che Villani affronta anche il tema della futura candidatura a sindaco, escludendo qualsiasi automatismo. Pur riconoscendo che il sindaco Luigi Manzoni sarà libero di riproporre la propria candidatura, il consigliere dem chiarisce che non esistono investiture preventive e che la scelta dovrà maturare all’interno del Partito Democratico e dell’intero campo largo, individuando la figura più autorevole e capace di unire il centrosinistra.
Una presa di posizione che, pur senza mettere in discussione la tenuta dell’amministrazione, segna l’apertura del confronto sulla leadership della coalizione in vista delle prossime elezioni comunali. Per Villani, infatti, la continuità amministrativa non può trasformarsi automaticamente nella continuità politica, perché la futura proposta del centrosinistra dovrà nascere da un confronto aperto, senza rendite di posizione e senza candidati già designati.



