
Cava Ranieri: a Pompei il racconto della rinascita di Terzigno
Presentato a Pompei il volume di Francesco Servino, edito da Arcadia APS con il sostegno del Ministero della Cultura. Dall’incontro è emersa la necessità di una strategia condivisa per la valorizzazione e la futura gestione del Parco Archeologico, Geologico e Naturalistico di Terzigno.
Una storia di riscatto, impegno civico e rinascita. È quella raccontata a Pompei con la presentazione del volume “Cava Ranieri, dall’abbandono alla riscoperta”, scritto da Francesco Servino ed edito da Arcadia APS con il sostegno economico del Ministero della Cultura.
L’incontro, ospitato nella prestigiosa cornice dell’Auditorium del Parco Archeologico di Pompei, luogo simbolo dell’archeologia mondiale, ha acceso i riflettori sul percorso che ha trasformato un’area segnata dall’abbandono in una straordinaria opportunità di valorizzazione culturale, ambientale e turistica per il territorio vesuviano: la nascita del Parco Archeologico, Geologico e Naturalistico di Terzigno.
Dalla giornata è emersa con forza l’importanza di costruire una strategia condivisa tra istituzioni, enti, associazioni e comunità locali per accompagnare il percorso di valorizzazione e la futura gestione di Cava Ranieri, affinché questo patrimonio possa diventare un nuovo motore di sviluppo per Terzigno e per l’intera area vesuviana.
Oltre all’autore, sono intervenuti Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Pompei; Giovanni Capasso, direttore dell’Unità Grande Pompei; Raffaele De Luca, presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio; Angelo Massa, direttore del Museo Archeologico di Terzigno; Salvatore Carillo, sindaco di Terzigno; Francesco Ranieri, già sindaco di Terzigno.
L’incontro è stato presentato dalla giornalista Romilda Barbato, mentre i saluti iniziali sono stati affidati a Francesco Ambrosio, presidente della Pro Loco Terzigno APS, e a Gennaro Barbato, storico ottavianese e amministratore del gruppo Facebook “Scopriamo la Terra degli Ottavi”.
L’iniziativa è stata promossa dall’ex sindaco di Terzigno Francesco Ranieri ed è stata organizzata in collaborazione con la Pro Loco Terzigno APS e Arcadia APS. L’evento ha visto la partecipazione di numerose Pro Loco del territorio vesuviano, oltre alla presenza di Claudio Napolitano, presidente di UNPLI Napoli.
Presenti anche gli assessori del Comune di Terzigno Pierluigi Aliperta e Vincenzo Aquino, il presidente del Consiglio comunale Stefano Pagano, il consigliere comunale Nando Pistaferri, oltre ai rappresentanti della DMO Vesuvio, Gabriele Napoli e Peppe De Simone.
Nel suo intervento, il sindaco di Terzigno Salvatore Carillo ha voluto ringraziare Francesco Servino per il suo lungo impegno nella tutela e nella valorizzazione del territorio:
“Da anni è in prima linea nella difesa e nella valorizzazione di Terzigno: dalla battaglia contro la discarica Sari ai giorni drammatici del grande incendio del Vesuvio, fino al lavoro di ricerca e divulgazione su Cava Ranieri. Un impegno che merita il ringraziamento dell’intera comunità“.
L’obiettivo comune è proseguire la grande storia di riscatto e di impegno civico che ha contraddistinto Terzigno negli ultimi anni, restituendo centralità al nome della cittadina vesuviana, oggi sempre più riconosciuta per il valore delle sue risorse culturali, agroalimentari e per il crescente ruolo nel panorama archeologico dell’area vesuviana.



