
Urban center di Castellammare, gli architetti: «Svolta nella rigenerazione urbana»
Il presidente dell’Ordine Antonio Coppola: «Partecipazione dal basso fondamentale per rispondere ai bisogni reali della comunità. Così ci avviciniamo all’Europa»
CASTELLAMMARE DI STABIA. Un luogo stabile di confronto, partecipazione e cultura del progetto per accompagnare le trasformazioni della città. È stato inaugurato ieri, al Palazzetto del Mare di Castellammare di Stabia, l’Urban Center – La casa dei progetti, spazio permanente dedicato all’architettura, alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione del territorio, realizzato con il cofinanziamento della Regione Campania.
L’iniziativa punta a diventare un punto di riferimento per cittadini, istituzioni, professionisti e associazioni, ospitando mostre, convegni, laboratori, workshop e attività di ricerca sui principali interventi che interesseranno la città.
«Ringrazio il sindaco Luigi Vicinanza e l’amministrazione comunale per aver creduto in un progetto che mette al centro il dialogo con la città», ha dichiarato il presidente dell’Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia, Antonio Coppola. «La partecipazione non è un elemento accessorio dei processi di rigenerazione urbana, ma una condizione essenziale per costruire interventi condivisi, più efficaci e capaci di rispondere ai bisogni reali delle comunità. Rigenerare significa migliorare la qualità della vita, recuperare spazi, rafforzare l’identità dei luoghi e creare nuove opportunità di sviluppo. È un percorso positivo e, in molti casi, necessario per restituire valore ai territori. L’esperienza degli Urban Center è ormai consolidata in numerosi Paesi europei, dove questi spazi rappresentano strumenti fondamentali di confronto tra amministrazioni, tecnici e cittadini. L’auspicio è che anche Castellammare possa diventare un modello di partecipazione e buona progettazione».



