
Miano, furto in un negozio di ottica a pochi giorni dall’omicidio di Lorenzo Spasiano. “Mi hanno rubato tutto, resto aperto solo grazie a mio padre” afferma l’imprenditore 26enne. Borrelli (Avs): “Ecco come trattiamo i giovani lavoratori della nostra città. Chi ha visto non esiti a denunciare”
Non c’è pace per il quartiere di Miano. A pochissimi giorni di distanza dalla tragica e violenta morte del 21enne Lorenzo Spasiano, la criminalità locale torna a colpire e ad affossare le speranze dei giovani del territorio. Questa volta a farne le spese è stato Andrea, un ragazzo di 26 anni che con coraggio e sacrifici aveva deciso di scommettere sul proprio futuro aprendo un negozio di ottica nel quartiere. Subito dopo i funerali di Lorenzo Spasiano, il giovane imprenditore ha incontrato il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli raccontandogli l’accaduto.
“Si sono intrufolati di notte, mercoledì scorso, e mi hanno portato via tutto – ha raccontato Andrea, visibilmente scosso, al deputato Borrelli – Mi hanno fatto un danno enorme, da ben 25mila euro. Io ho solo 26 anni, ho scelto consapevolmente di investire nella mia città e nel mio quartiere d’origine, e purtroppo sono stato ripagato in questo modo brutale. Resto aperto solo grazie a mio padre, che mi ha dato una mano”.
“Questo è il tragico livello di rispetto e tutela che abbiamo per i giovani lavoratori onesti della nostra città – ha dichiarato Borrelli – nel giro di pochi giorni, uno è stato barbaramente ucciso a colpi di pistola, Lorenzo, e un altro, Andrea, è stato depredato e ripulito nottetempo dei suoi sacrifici. Questa è gentaglia che io disprezzo profondamente, la mala gente che con le proprie azioni criminali affossa sistematicamente il futuro di Napoli e ne calpesta le energie migliori. Contro questi farabutti e parassiti ci batteremo sempre, senza sconti e senza tregua. Nel frattempo, faccio un appello accorato a tutta la cittadinanza sana di Miano, se qualcuno ha visto, notato o sentito qualcosa di sospetto nella notte di mercoledì scorso, non si giri dall’altra parte. Vada subito alla Polizia e denunci. Mostriamo vera e concreta solidarietà a chi, come Andrea, sceglie di rimanere e fare il bene della propria terra, isolando i criminali che vogliono vederla morire”. Ha concluso Borrelli.


