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QUARTO PREMIA NATASCIA MARANIELLO, L’INFERMIERA DEL CARDARELLI CHE SALVÒ UN UOMO COLTO DA ARRESTO CARDIACO

QUARTO PREMIA NATASCIA MARANIELLO, L’INFERMIERA DEL CARDARELLI CHE SALVÒ UN UOMO COLTO DA ARRESTO CARDIACO

Il riconoscimento del sindaco Antonio Sabino alla cittadina quartese. «Esempio di senso civico, coraggio e solidarietà».

QUARTO (NAPOLI), 16 GIU – Non soltanto il riconoscimento per una vita salvata, ma il valore di un messaggio che parla all’intera comunità.

Questa mattina il sindaco di Quarto, Antonio Sabino, insieme all’Amministrazione comunale, ha consegnato una targa di riconoscimento a Natascia Maraniello, infermiera dell’AORN Cardarelli di Napoli, cittadina quartese e dirigente sindacale della CISL Funzione Pubblica di Napoli, protagonista nelle scorse settimane di un intervento di soccorso che ha consentito di salvare la vita ad un uomo colto da arresto cardiaco durante una partita di padel.

La cerimonia si è svolta presso la Casa Comunale alla presenza di amministratori e rappresentanti istituzionali.

Nella motivazione della targa si legge:

“Per il grande altruismo e la pronta perizia professionale dimostrati nel salvare una vita umana al di là della specifica dimensione lavorativa. Esempio virtuoso di senso civico, coraggio e solidarietà per la nostra comunità.”

Ed è proprio questo il significato che il riconoscimento ha voluto evidenziare: la capacità di mettere le proprie competenze professionali al servizio degli altri anche al di fuori dell’ambiente di lavoro.

«Credo che il valore più importante di questa targa sia proprio nel messaggio che trasmette» ha dichiarato Maraniello. «Viviamo in una società nella quale spesso si tende a separare la professione dalla responsabilità verso la comunità. In realtà le competenze che acquisiamo nel nostro percorso professionale diventano un patrimonio che può essere messo a disposizione degli altri ogni volta che se ne presenta la necessità.»

Attualmente in servizio presso la Neurochirurgia dell’AORN Cardarelli, Maraniello ha maturato nel corso della propria esperienza professionale competenze anche in ambito cardiologico e nell’area dell’emergenza-urgenza.

«Nessuno pensa che una situazione del genere possa verificarsi durante una normale giornata o mentre si pratica sport. Eppure può accadere. Per questo è importante investire nella formazione, nella cultura del primo soccorso e nella diffusione dei defibrillatori. Ogni cittadino dovrebbe sentirsi parte di una comunità capace di aiutare chi si trova in difficoltà.»

L’infermiera ha inoltre rivolto un ringraziamento al sindaco Antonio Sabino e all’Amministrazione comunale per l’attenzione dimostrata verso una vicenda che, al di là del singolo episodio, richiama temi di interesse collettivo quali la cultura del soccorso, la prevenzione e il valore delle professioni sanitarie.

«Desidero ringraziare il sindaco Antonio Sabino per la sensibilità e la vicinanza dimostrate. Ho particolarmente apprezzato il fatto che questo riconoscimento non sia stato rivolto soltanto alla mia persona, ma abbia rappresentato un’occasione per accendere i riflettori sull’importanza della formazione, del senso civico e del contributo che le professioni sanitarie offrono quotidianamente alle nostre comunità. Quando le istituzioni scelgono di valorizzare questi temi, contribuiscono a diffondere una cultura della solidarietà e della responsabilità che è patrimonio di tutti.»

Per Maraniello, il riconoscimento ricevuto dal Comune assume inoltre un significato che va oltre la vicenda personale.

«Mi fa piacere che attraverso questa storia si possa parlare del valore delle professioni sanitarie e del lavoro che quotidianamente svolgono infermieri, professionisti sanitari e operatori socio-sanitari. Dietro ogni intervento ci sono anni di studio, formazione continua, esperienza e sacrifici che meritano di essere valorizzati.»

La dirigente sindacale della CISL FP ha inoltre evidenziato come la valorizzazione delle professioni sanitarie debba tradursi in percorsi concreti di crescita e riconoscimento professionale.

«La valorizzazione delle professioni sanitarie passa attraverso il riconoscimento delle competenze, della formazione continua, della crescita professionale e del rinnovo dei contratti. È una sfida che vede impegnata quotidianamente la CISL Funzione Pubblica, a livello nazionale e territoriale, affinché il ruolo degli operatori della sanità trovi pieno riconoscimento non solo sul piano umano ma anche su quello professionale.»

Un passaggio è stato dedicato anche all’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Napoli e alla presidente Teresa Rea.

«Desidero ringraziare l’OPI Napoli e la presidente Teresa Rea per la vicinanza dimostrata. Gli Ordini professionali svolgono una funzione fondamentale nella promozione della cultura professionale, dell’etica, della formazione e della valorizzazione delle professioni sanitarie.»

Infine un messaggio rivolto soprattutto ai più giovani.

«Vorrei che questa vicenda ricordasse a tutti che competenza e umanità devono sempre camminare insieme. Le professioni sanitarie non sono soltanto un lavoro. Sono una responsabilità verso le persone e verso la comunità. Ai giovani che scelgono questo percorso dico di investire nella formazione, nella crescita professionale, nella cultura dei diritti e nella partecipazione alla vita delle proprie professioni. È così che si costruisce una sanità più forte e più vicina alle persone.»

Un riconoscimento che, nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale, non celebra soltanto un gesto individuale, ma promuove una cultura della solidarietà, della preparazione e della responsabilità civica che rappresenta un patrimonio per l’intera comunità.

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