
“Terra dei Fuochi”, operazione interforze con droni al Polo Nautico di Villa Literno: scarichi abusivi, venti denunciati
Nell’ambito del progetto interforze denominato “Terra dei Fuochi” e dell’operazione “Strade Sicure”, la Polizia Metropolitana di Napoli ha eseguito un’operazione di controllo ambientale presso un complesso industriale di Villa Literno, il Polo Nautico, all’interno di un’area di circa 30.000 mq suddivisa in due corpi di fabbrica con capannoni industriali ospitanti diverse società operanti nel settore nautico (tappezzeria, falegnameria, lavorazioni in vetroresina, costruzione di natanti).
Le operazioni, dirette dal Comandante della Polizia Metropolitana di Napoli, Lucia Rea, e dai funzionari dell’Area Ambiente, sono state condotte in stretta sinergia con il personale specializzato del Raggruppamento Campania dell’Esercito Italiano, al comando del Colonnello Andrea Crivellotto. L’intervento è stato pianificato congiuntamente e monitorato mediante l’impiego di assetti IMINT (IMagery INTelligence), con droni in volo che hanno consentito una sorveglianza aerea dell’area oggetto di indagine.
Nel corso dell’attività ispettiva, sono state accertate gravi violazioni della normativa ambientale (D.Lgs. 152/2006): scarico di acque reflue industriali senza autorizzazione (art. 137), smaltimento illecito di rifiuti (art. 256) e violazioni in materia di emissioni in atmosfera (art. 279), reati contestati a circa 20 persone controllate. Contestata anche la tenuta non corretta del registro di carico e scarico rifiuti. Le risultanze delle indagini saranno inviate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, diretta dal dottor Domenico Airoma.
L’operazione conferma l’impegno costante della Polizia Metropolitana di Napoli, in sinergia con le Forze Armate e le istituzioni competenti, nel contrasto ai fenomeni di inquinamento ambientale che affliggono il territorio campano, con particolare attenzione alle aree ricadenti nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”.




