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Concluso stamattina CrescereBio, il progetto destinato alle primarie della Campania

‘CrescereBIO’ celebra il successo nelle scuole delle aree interne: circa 1200 alunni coinvolti tra le province di Caserta, Avellino e Benevento per il grande evento finale del tour educativo regionale all’Archivio di Stato di Caserta
Oltre 2500 studenti complessivi tra la prima e la seconda edizione del progetto, una grande rete di ambasciatori a tutela della salute e dell’identità territoriale campana
Caserta, 4 giugno 2026 – Il viaggio della seconda edizione di ‘CrescereBIO’ ha coronato il suo percorso d’eccellenza con l’evento conclusivo svoltosi all’Archivio di Stato di Caserta, dove istituzioni, esperti del mondo scientifico, accademico e della sicurezza alimentare, insieme a docenti e a una folta delegazione di alunni provenienti dall’Istituto Monsignor Guerriero di Avella, si sono ritrovati per condividere e tracciare il bilancio finale degli straordinari risultati di un percorso che ha unito salute, scuola e territorio. Promossa dalla Regione Campania nell’ambito del ‘Fondo mense scolastiche biologiche’ del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) e sostenuta in piena sinergia dall’Assessorato all’Agricoltura guidato da Maria Carmela Serluca, l’iniziativa ha visto lo sviluppo e l’attuazione tecnica da parte di GLOBAL CONSULTING SOC. COOP. DI LAVORO A R.L., azienda specializzata nei settori della formazione, della sicurezza, qualità e igiene alimentare.
Il cuore pulsante del progetto è stato il tour educativo denominato ‘A tu per tu con i prodotti tipici campani’, che ha attraversato con grande slancio le aree interne della regione, focalizzandosi in particolare nelle province di Caserta, Avellino e Benevento. Questa avventura didattica ha coinvolto in totale circa 1200 bambini delle classi IV e V delle scuole primarie, i quali, sommati ai partecipanti della passata edizione, formano oggi una grandissima rete di altrettanti giovanissimi ambasciatori della sana alimentazione capaci di diffondere la cultura del cibo sano all’interno dei propri nuclei familiari e anche oltre. L’itinerario della seconda edizione ha toccato con successo oltre una dozzina di scuole primarie dislocate in numerosi comuni della Campania, tra cui Macerata Campania, Capua, Casagiove, Avella, Montemiletto, Sant’Agata de’ Goti, Durazzano, Ariano Irpino e Benevento, arrivando a coinvolgere complessivamente dodici istituti scolastici distribuiti sul territorio.
Durante ogni singola tappa, l’entusiasmo degli operatori si è fuso perfettamente con la gioia e la curiosità dei bambini e delle loro insegnanti, tutti attivamente partecipi in attività ludico-informative incentrate sulla riscoperta dei modelli di vita sani e della filiera corta. Strumento centrale di questa narrazione è stato un video-fumetto animato dalla simpatica mascotte Margherita, figura ideale per trasmettere messaggi legati alla sostenibilità con un linguaggio semplice, giovane e con immagini accattivanti. Protagonista indiscussa degli incontri e simbolo del benessere locale è stata la Melannurca Campana IGP, la regina delle mele, consegnata direttamente ai piccoli insieme a un QR-CODE informativo utile a estendere l’esperienza gustativa e la riflessione sui temi della sana alimentazione all’ambiente domestico.
Nel corso della manifestazione a Caserta, condotta dalla giornalista Floriana Schiano Moriello, una delegazione di alunni provenienti dalle scuole primarie protagoniste ha portato la propria diretta e festosa testimonianza, arricchendo la giornata con la freschezza delle attività vissute in classe. I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali di Fortunata Manzi, Direttrice dell’Archivio di Stato di Caserta, che ha ospitato l’iniziativa valorizzando il legame tra memoria storica e cultura del territorio.
La sessione degli interventi tecnici, scientifici e di tutela sociale è entrata nel vivo con la relazione di Simona Pelliccia, Coordinatrice del Progetto CrescereBIO per Global Consulting, la quale ha illustrato nel dettaglio la metodologia comunicativa e l’approccio empatico utilizzati con i piccoli studenti, seguita da Gennaro Coppola, Titolare di Global Consulting, che ha espresso grande soddisfazione per la perfetta riuscita operativa del tour e per l’alto livello di sicurezza e qualità espresso in ogni singola fase del progetto.
Successivamente, Giovanni Galano, Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Campania, ha incentrato la sua relazione sui diritti dei più giovani a una corretta nutrizione, focalizzandosi sull’importanza dei prodotti tipici della Campania come pilastro per una crescita psicofisica equilibrata. Ad arricchire il quadro delle testimonianze è intervenuto inoltre Giuseppe Daddio, Direttore della Scuola Dolce&Salato di Maddaloni, che ha rimarcato l’importanza di coniugare l’eccellenza delle materie prime locali con le competenze professionali e la sana trasformazione del cibo fin dall’infanzia.
Significativo anche il contributo di Emiddio de Franciscis di Casanova, esperto agroalimentare intervenuto in rappresentanza della Regione Campania, che ha acceso i riflettori sull’agricoltura come pilastro economico, sociale e di salvaguardia del territorio. Nel suo intervento, ha invitato i più piccoli a scoprire le mille sfumature della terra, stimolandoli a guardare al mondo agricolo e alla tutela dei prodotti a marchio come a un’affascinante opportunità per il loro domani.
In merito all’efficacia dei metodi scelti e all’alto valore educativo espresso dalle attività sul campo, Simona Pelliccia ha affermato: «Siamo fieri di aver consolidato un model-lo educativo capace di dialogare in modo immediato con le nuove generazioni, trasformando l’educazione alimentare in un momento di gioia condivisa e di reale crescita culturale per le comunità coinvolte».
A conclusione dell’intensa mattinata, l’Assessora all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, pur non potendo essere presente di persona all’evento, ha voluto far pervenire il proprio pensiero per commentare l’iniziativa che si è svolta in questi mesi sul territorio, suggellandone il profondo valore: «Il progetto ‘CrescereBIO’ rappresenta un percorso virtuoso che unisce educazione, sostenibilità e valorizzazione delle eccellenze agroalimentari della nostra terra, partendo dai più piccoli e dal mondo della scuola. Questa iniziativa ha il merito di aver costruito un ponte tra studenti, famiglie e territorio, promuovendo una cultura del cibo sana, sostenibile e profondamente legata all’identità regionale. L’entusiasmo degli studenti e i risultati raggiunti dimostrano quanto sia importante investire in percorsi educativi strutturati, per costruire una maggiore consapevolezza sul valore dei prodotti biologici e delle eccellenze del nostro territorio».
Il successo di questo evento ha consacrato la Campania come regione particolarmente attiva nella promozione di stili di vita sani, confermando la bontà dell’investimento sulla formazione delle nuove generazioni e sulla tutela attiva del proprio patrimonio agroalimentare. Con la chiusura ufficiale di questo capitolo, il bilancio complessivo tra la prima e la seconda edizione mette a segno l’importante quota di oltre 2500 alunni coinvolti sul territorio regionale; un patrimonio umano e conoscitivo straordinario da cui muove l’auspicio di proseguire con determinazione su questa strada anche per il prossimo anno scolastico, con l’obiettivo di estendere l’iniziativa all’intera regione Campania. L’idea portante resta quella di un’alleanza intergenerazionale in cui l’apprendimento parte dai più piccoli per raggiungere e responsabilizzare gli adulti, i quali hanno il compito cruciale di consolidare, supportare e fare proprie le buone pratiche alimentari apprese dai bambini tra i banchi di scuola.

 

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